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Padova di misura sulla Carrarese. Andreoletti: «Dovremo ancora soffrire molto»

di Mariachiara Amabile

Il Padova ottiene un successo importante nel campionato di Serie B, battendo la Carrarese con il punteggio di 1-0 nella gara disputata allo stadio "Euganeo". Si tratta della seconda affermazione dei veneti nel girone di ritorno, un risultato che alimenta le speranze di salvezza della formazione biancoscudata.

Al termine dell'incontro, il tecnico Matteo Andreoletti ha analizzato la prestazione della sua squadra in conferenza stampa, come riportato da padovasport.tv, evidenziando gli aspetti positivi e le difficoltà emerse nel corso dei novanta minuti.

L'allenatore del Padova ha descritto un match caratterizzato da fasi alterne. "Primo tempo in cui abbiamo gestito bene la palla, con una manovra fluida, ma è chiaro che in fase difensiva eravamo più in sofferenza e così poi ho deciso di equilibrare un po' di più la squadra", ha spiegato Andreoletti, illustrando la necessità di apportare correttivi tattici durante l'intervallo.

La modifica dell'assetto ha però comportato un cambio nell'inerzia del match. "L'inerzia della partita, a quel punto, si è portata dalla parte della Carrarese, ma la cosa positiva è che non mi ricordo una parata di Sorrentino", ha aggiunto il mister, sottolineando come la retroguardia padovana sia riuscita comunque a limitare le occasioni pericolose degli avversari.

Uno degli aspetti più delicati affrontati da Andreoletti in conferenza stampa riguarda le scelte di formazione e i cambi effettuati durante la gara. "Sono soddisfatto, la formazione è stata fatta in base alle sensazioni che abbiamo avuto sulle condizioni fisiche dei giocatori. Oggi Villa e Seghetti hanno fatto delle buone prestazioni", ha dichiarato il tecnico, elogiando due dei protagonisti della vittoria.

Proprio la sostituzione di Seghetti ha sollevato interrogativi, ai quali l'allenatore ha fornito una spiegazione chiara: "L'ho dovuto fare per una questione di equilibrio tattico. Ma mi dispiace in generale tenere fuori giocatori di qualità che stanno spingendo molto. Mi dispiace, ma in questo momento la squadra viene prima di tutto".

Andreoletti ha voluto però rassicurare sullo spirito del gruppo: "Sono convinto, però, che non molleranno. Ed è questa la forza del nostro gruppo", dimostrando fiducia nella mentalità dei suoi calciatori, anche di coloro che trovano meno spazio.

Il finale di partita ha visto momenti di tensione, sia in campo che in panchina. Il tecnico ha riconosciuto con sincerità il proprio nervosismo: "Ci tenevamo troppo a vincere questa partita. A fine partita mi si è un po' chiusa la vena, ma sono il primo a dover mantenere la calma, mi dispiace".

L'allenatore ha anche fatto riferimento a un episodio che ha coinvolto Faedo negli istanti conclusivi dell'incontro: "Faedo ha rischiato nella fine, ma a noi soffrire piace", ha affermato sorridendo, come riportato dalle fonti presenti in sala stampa.

Interrogato sull'obiettivo salvezza e sui punti necessari per raggiungere la certezza matematica della permanenza in Serie B, Andreoletti ha mostrato prudenza. "Non saprei quanti punti saranno necessari. I più esperti di me dicono che sui 45 punti sei salvo", ha dichiarato, citando le valutazioni degli addetti ai lavori.

Il mister ha poi voluto mettere in guardia sui pericoli che attendono il Padova nel prosieguo della stagione: "Ma dovremo ancora soffrire molto e dare tutte le energie che abbiamo, perché vincere in Serie B è complicatissimo. Arrivare a questi famosi 45 punti non sarà facile, ma sono sicuro che questa squadra ce la farà".

Una dichiarazione che trasmette al contempo realismo e fiducia: Andreoletti è consapevole delle difficoltà che caratterizzano il campionato cadetto, ma crede fermamente nelle qualità del suo gruppo per raggiungere l'obiettivo della salvezza.

La vittoria sulla Carrarese rappresenta un tassello importante nel percorso del Padova, una squadra che sta dimostrando carattere e capacità di reazione nei momenti decisivi della stagione. Con questo successo, i biancoscudati proseguono la loro corsa per assicurarsi un'altra annata in Serie B, consapevoli che ogni punto conquistato potrebbe rivelarsi determinante nella volata finale per la salvezza.


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