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Padova, Bianchi promette la svolta: «Visione ambiziosa con i Banzato, ecco come cambierà il club»

di Redazione Notiziario del Calcio

L'amministratore delegato del Padova, Alessandra Bianchi, ha tracciato la rotta per il futuro del club biancoscudato, sottolineando come il consolidamento della categoria permetta oggi di sognare in grande. In un momento di profondo rinnovamento, l'ad ha spiegato come la rinnovata fiducia da parte della famiglia Banzato rappresenti il volano per una crescita che non riguarda solo l'aspetto tecnico, ma l'intera struttura societaria.

«Finalmente consolidiamo la categoria e possiamo permetterci un orizzonte più ad ampio respiro» ha esordito la dirigente, mettendo in risalto la differenza sostanziale rispetto al clima di incertezza vissuto soltanto un anno fa. La visione della proprietà si è rivelata solida e lungimirante, permettendo alla società di pianificare interventi strutturali senza l'assillo di scadenze immediate o ristrettezze finanziarie.

«Con la proprietà abbiamo già avuto modo di confrontarci sul futuro ma dai prossimi giorni entreremo più nel dettaglio per quanto riguarda la parte tecnica e gestionale» ha spiegato Bianchi, come si può evincere anche dal clima di collaborazione ritratto in immagine.jpg. «La famiglia Banzato ha espresso una visione molto ambiziosa ma, allo stesso tempo, estremamente pragmatica. Il vantaggio di avere una proprietà totalmente padovana è la possibilità di lavorare su un orizzonte temporale ampio».

Uno dei pilastri fondamentali di questa nuova era è senza dubbio la gestione delle infrastrutture, con un'attenzione particolare rivolta allo stadio Euganeo. La società ha già mosso i primi passi ufficiali verso l'amministrazione comunale per ridiscutere la gestione dell'impianto, puntando a interventi di ammodernamento che possano migliorare l'esperienza dei tifosi e degli addetti ai lavori.

«Lo stadio è centrale nel nostro progetto, ma vanno distinti gli ambiti. Nell'immediato, per la prossima stagione, sono previsti interventi di restyling che riguarderanno la Tribuna Ovest, con il rifacimento della tribuna autorità, della tribuna stampa e l'introduzione di nuovi skybox» ha dettagliato l'ad. L'obiettivo a lungo termine resta però ancora più prestigioso: «Una società moderna deve avere un proprio impianto sportivo, sia per le gare della prima squadra che per il centro di allenamento».

Proprio riguardo al centro sportivo, la società ha deciso di intervenire sulla Guizza, confermando l'accordo con il Petrarca per garantire alla squadra campi di allenamento all'altezza delle ambizioni. «Abbiamo rinnovato per tre anni l'accordo con il Petrarca, perché la priorità è essere pronti per la prossima stagione. Interverremo sui campi attuali, hanno 30 anni e necessitano di manutenzione, in attesa di una prospettiva futura più ampia».

Un altro tema caldo riguarda la capienza dello stadio e il calore del pubblico, che nell'ultima stagione è stato fondamentale per il raggiungimento dei risultati sportivi. Bianchi ha confermato che si sta valutando come stabilizzare e incrementare il numero di posti disponibili per accogliere il crescente entusiasmo della piazza padovana.

«Stiamo valutando. Ora, fortunatamente, la nuova curva ci offre 3.000 posti in più in un settore molto bello che contiamo di riempire ancora» ha affermato la dirigente. «Il nostro obiettivo è quello di confermare, a partire dalla campagna abbonamenti, il vasto ed entusiasta seguito che abbiamo fatto registrare nelle ultime partite».

Infine, Alessandra Bianchi ha commentato la scelta della nuova sede per il ritiro estivo, Val di Pejo, presentata ufficialmente come tappa fondamentale per la preparazione e per il legame con la tifoseria. L'accordo quadriennale testimonia ancora una volta la volontà di costruire basi solide e durature per il futuro del Calcio Padova.

«Riteniamo sia una soluzione ottimale sia per la squadra che per i tifosi. La Val Di Sole offre la possibilità di avere diverse squadre nelle vicinanze per disputare amichevoli di livello» ha concluso l'amministratore delegato. «Pensiamo sia un'occasione di aggregazione per i tifosi e una tappa importante della nostra crescita».


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