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Nesta nuovo allenatore dell'Avellino: l'annuncio del patron

di Chiara Motta

È ufficioso ma ormai certo: Alessandro Nesta siederà sulla panchina dell'Unione Sportiva Avellino nella prossima stagione di Serie B. A togliere ogni residuo dubbio è stato il presidente del club campano, Angelo D'Agostino, intervenuto ai microfoni di AV Live per confermare quella che fino a poche ore fa era ancora un'indiscrezione di mercato.

"Abbiamo scelto Nesta dopo una serie di valutazioni fatte anche su altri allenatori, crediamo tutti che sarà il suo anno e quello dell'Avellino", ha dichiarato D'Agostino, chiarendo che la decisione è frutto di un processo di selezione approfondito che ha coinvolto più candidati prima di convergere sull'ex difensore della Nazionale italiana.

Il presidente non ha nascosto una certa consapevolezza riguardo al percorso ancora in divenire di Nesta come allenatore. La carriera in panchina del tecnico romano — che vanta esperienze alla guida di Reggiana, Frosinone, Perugia e Monza — non ha finora raggiunto i vertici toccati in campo, dove Nesta è stato tra i più forti difensori della storia del calcio italiano e mondiale. D'Agostino, tuttavia, ha scelto di puntare sul potenziale inespresso: "Nesta ha un passato importante da calciatore e un po' meno da allenatore, ma credo che il meglio debba ancora venire e spero che mostri il suo valore ad Avellino. Vogliamo raggiungere altri successi e lui deve esserne l'artefice."

Un'ambizione dichiarata con chiarezza, accompagnata da un giudizio personale sull'uomo prima ancora che sul tecnico: "L'ho visto tranquillo e modesto, come Ballardini. Poi lo scopriremo col tempo." Il riferimento a Davide Ballardini — il cui lavoro ha consentito all'Avellino di chiudere un campionato da neopromossa all'ottavo posto in Serie B prima di essere eliminato al primo turno dei playoff dal Catanzaro — suona come un metro di paragone qualitativo, oltre che caratteriale.

Secondo quanto emerge, l'ufficializzazione dell'accordo è attesa nel corso di questa settimana. Per Nesta sarebbe pronto un contratto biennale, segno di un progetto che guarda al medio termine e non alla sola gestione emergenziale.

Al suo fianco dovrebbe operare uno staff tecnico già delineato in buona parte: come vice allenatore è indicato Lorenzo Rubinacci, mentre Massimo Lo Monaco ricoprirebbe il ruolo di collaboratore tecnico e Vincenzo Varricca quello di match analyst. Completano il gruppo il preparatore dei portieri Pasquale Visconti e il preparatore atletico Luigi Gennarelli.

L'Avellino si presenta a questo nuovo ciclo con aspettative cresciute rispetto all'anno della promozione. Il club irpino, reduce da una stagione comunque positiva considerata la categoria di ritorno, intende ora consolidarsi e puntare più in alto. La scelta di affidarsi a un nome di richiamo internazionale come quello di Nesta segnala la volontà della società di alzare il livello delle proprie ambizioni, accettando al contempo la scommessa su un allenatore che deve ancora dimostrare appieno il proprio valore sulla panchina.


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