«Nesta è la nostra scelta, vogliamo un calcio propositivo», parola del ds Mario Aiello
Ai microfoni di PrimaTivvù, il direttore sportivo Mario Aiello ha analizzato il bilancio della stagione appena mandata in archivio, soffermandosi in particolare sui traguardi sportivi tagliati dal gruppo e sulle prospettive per il futuro.
«L’ottavo posto è stato il premio per un’annata che ci ha permesso di conoscere la categoria. Sono venuti fuori i valori e siamo riusciti anche a raggiungere i playoff, anche se si per una sola partita. Ora siamo pronti a ripartire per consolidarci sempre di più», ha dichiarato il dirigente.
Il focus si è poi spostato sull'ex tecnico biancoverde Davide Ballardini, il cui rapporto professionale con il club è giunto al termine, lasciando però un ricordo positivo in tutto l'ambiente irpino.
«Quando è venuto fuori il suo nome ci siamo subito messi all’opera. In quel momento era la soluzione giusta al momento giusto e i fatti ci hanno dato ragione», ha spiegato Aiello, ricordando il profondo coinvolgimento dimostrato dall'allenatore durante la sua permanenza.
Riguardo alla decisione di Ballardini di non proseguire la collaborazione, il direttore sportivo ha espresso comprensione per le ambizioni dell'ex tecnico, sottolineando come tale scenario fosse stato preso in considerazione dalla società sin dall'inizio.
«Ha vissuto l’esperienza ad Avellino con la massima intensità e il massimo coinvolgimento. Quando prendi un allenatore di questo spessore, però, puoi immaginare che nel momento in cui si rilancia ambisce a tornare nella categoria di appartenenza. Non è stato del tutto inaspettato, ma era un’ipotesi che avevamo considerato», ha aggiunto.
Il dirigente ha poi tracciato un bilancio conclusivo del rapporto, sottolineando la crescita reciproca maturata durante i mesi trascorsi insieme.
«Ci ha lasciato tanto, siamo sicuri di aver dato anche noi a lui tante cose positive e resta il ricordo di un bel periodo vissuto insieme», ha osservato il direttore sportivo.
Infine, Aiello ha illustrato le motivazioni che hanno portato la società a puntare con decisione su Alessandro Nesta per la guida tecnica del prossimo campionato, svelando anche i dettagli tattici del nuovo corso biancoverde.
«Abbiamo valutato alcuni profili che potevano essere adatti al nostro progetto, poi all'unanimità abbiamo puntato su Nesta. Sarà ad Avellino la prossima settimana per formalizzare tutto», ha confermato Aiello.
Il dirigente ha poi descritto le caratteristiche del nuovo allenatore e l'assetto tattico che caratterizzerà la squadra nella prossima annata sportiva.
«È un allenatore che ha sempre avuto equilibrio e voglia di fare un calcio propositivo, si sposa bene con la nostra idea. Vanta un buon percorso da allenatore in Serie B, ha voglia di rientrare e ce lo ha fatto capire», ha precisato il ds.
«Giocheremo con quattro difensori e tre centrocampisti, poi in attacco ragioneremo su uno o due trequartisti e su una o due punte. Cercheremo di inserire qualche calciatore duttile che gli consenta di avere delle varianti», ha concluso Aiello.