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Monza, Bianco verso l'Entella: «Vincere è l'unica cosa che conta». E risponde alle critiche: «Siamo i pungiball dei frustrati»

di Davide Guardabascio

Il Monza si prepara ad aprire la 27ª giornata del campionato di Serie B con la sfida casalinga contro la Virtus Entella, in programma all'U-Power Stadium alle ore 19:00 di oggi. Una gara che il tecnico Paolo Bianco ha presentato con la consueta conferenza stampa pre-partita, affrontando diversi temi: dalla situazione della rosa agli obiettivi di classifica, fino a una risposta decisa alle recenti polemiche sul gioco espresso dalla sua squadra.

Il Monza scenderà in campo prima delle dirette concorrenti per la promozione, una circostanza che in passato è stata spesso fonte di pressione per le squadre di vertice. Ma Bianco minimizza questo aspetto e si concentra sull'unico obiettivo che conta: "L'importante è vincere la partita, oltre tutto il resto: se per gli altri è una pressione giocare dopo non lo so, per noi non lo è mai stato, e anzi, a parte il pari Bolzano, abbiamo sempre vinto giocando dopo gli altri".

Il tecnico dei brianzoli ha poi messo in guardia i suoi dalla tentazione di sottovalutare l'avversario, sottolineando che non si tratterà di uno scontro decisivo per il primato, nonostante l'importanza della posta in palio: "Non sarà però una gara decisiva per il primo posto, mancano ancora 12 gare, ma la vittoria serve a prescindere, e non sarà facile, l'Entella è una squadra viva e con idee, che nel mercato di gennaio ha preso giocatori che stanno dando qualcosa in più".

L'allenatore ha evidenziato come gli avversari abbiano rafforzato l'organico durante la finestra invernale di mercato e rappresentino un ostacolo da non prendere alla leggera: "Dovremmo prestare al match la giusta attenzione, ma che la squadra è sulla strada giusta".

Sul fronte della formazione, Bianco ha confermato di avere praticamente l'intera rosa a disposizione, con le sole eccezioni di Antov e Forson, oltre ai fuori rosa Galazzi e Maric: "Sono tutti a disposizione, ovviamente a parte Antov e Forson e naturalmente Galazzi e Maric che sono fuori rosa. Vedrò quindi domani quella che sarà la miglior formazione da schierare".

Il tecnico ha inoltre inquadrato la partita contro l'Entella in un contesto più ampio, quello di un calendario particolarmente impegnativo che caratterizzerà le prossime settimane: "Vi ricordo che abbiamo tre gare ravvicinate, poi una settimana normale e di nuovo un trittico di confronto che anticipa l'ultima sosta: dobbiamo arrivare al meglio a queste sei partite, ma chiaramente il primo focus è al match contro i liguri".

Una parte significativa della conferenza stampa è stata dedicata alle recenti critiche mosse al gioco espresso dal Monza. Bianco ha affrontato l'argomento con franchezza, distinguendo tra le legittime valutazioni tecniche e gli attacchi personali: "Faccio un lavoro che mi espone a critiche, certo, non si può essere offesi dalla mattina alla sera, ma si deve saper accettare le critiche".

L'allenatore ha poi lanciato una stoccata a chi si erge facilmente a giudice dall'esterno: "Poi giudicare gli altri è sempre facile, il mestiere più bello del mondo proprio perché facile, non serve una scuola, un corso...tanta gente poi vive di frustrazione e giudicare gli altri è una valvola di sfogo, noi siamo i pungiball della gente frustrata". Una difesa netta del proprio lavoro e di quello della squadra, ma anche un richiamo al rispetto dei ruoli e delle competenze: "Però offese e critiche son cose diverse, e le prime non le accetto".

Nella parte conclusiva dell'incontro con i giornalisti, Bianco ha analizzato la situazione di classifica e le prospettive per la corsa alla promozione. Il tecnico ha evidenziato come il gruppo di testa stia mantenendo un ritmo particolarmente elevato, con quattro squadre che si stanno distaccando dalle inseguitrici: "Non so se serviranno più di 80 punti per arrivare alla fine, ma la realtà è che le prime quattro, noi e altre tre (Venezia, Frosinone e Palermo, ndr), stiamo viaggiando veramente forte".

Secondo l'analisi dell'allenatore del Monza, saranno gli scontri diretti a fare la differenza nel rush finale: "Ci sono degli scontri diretti, e quelli potranno determinare il futuro". Tuttavia, Bianco preferisce rimandare ogni valutazione definitiva alla prossima pausa del campionato: "Credo che l'andamento del campionato si potrà capire dopo la sosta".

Le dichiarazioni del tecnico biancorosso confermano dunque un approccio pragmatico e concentrato sul presente, senza farsi distrarre dalle polemiche o da calcoli troppo anticipati sulla corsa promozione. L'attenzione è tutta rivolta alla Virtus Entella e alle sei partite che precedono l'ultima sosta, un ciclo che potrebbe rivelarsi determinante per le ambizioni del Monza.


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