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Modena, Santoro: «Playoff alla portata, ma serve concentrazione fino alla fine»

di Davide Guardabascio

Ventisette presenze stagionali e settantasette complessive da quando ha vestito la maglia gialloblù nel gennaio 2023: Simone Santoro si è affermato come uno dei pilastri insostituibili del Modena guidato da Andrea Sottil. Il centrocampista rappresenta ormai un punto di riferimento imprescindibile nello scacchiere tattico dei Canarini, una presenza costante che testimonia la fiducia riposta in lui dall'allenatore e dalla società.

Il momento attuale della squadra emiliana è caratterizzato da una serie positiva di tre successi consecutivi, un filotto arrivato come reazione dopo la battuta d'arresto subita contro la Sampdoria. Proprio quella sconfitta, come rivelato dal centrocampista venticinquenne in un'intervista rilasciata alla Gazzetta di Modena, ha rappresentato un momento di svolta per il gruppo.

"Dopo quella gara c'è stato un confronto diretto tra noi", ha spiegato Santoro, descrivendo un episodio che ha evidentemente contribuito a ricompattare lo spogliatoio. "In quel momento si vedeva tutto nero. Si trattava quindi di affrontare la situazione con equilibrio. In quel confronto abbiamo messo a fuoco i motivo delle sconfitte, tra i quali l'aver perso di vista a volte qualche dettaglio importante".

L'analisi lucida del giocatore sottolinea come la squadra abbia saputo reagire con maturità a un periodo complicato, trasformando le difficoltà in stimolo per migliorare. Il confronto interno, lungi dal generare fratture, ha permesso di individuare con precisione gli aspetti da correggere, riportando l'attenzione su quegli elementi apparentemente secondari che invece possono fare la differenza nel corso di una stagione.

Interrogato sugli obiettivi che il Modena intende perseguire in questa fase conclusiva del campionato, il venticinquenne non si nasconde dietro formule di circostanza. "Fin dall'inizio la società ci ha chiesto i playoff e noi abbiamo le potenzialità per centrarli. Quindi avanti con fiducia, ma senza mollare perché il +10 di margine che abbiamo non deve illuderci", ha dichiarato con franchezza.

Le parole del centrocampista rivelano un ambiente consapevole delle proprie capacità ma al contempo guardingo rispetto ai rischi di rilassamento. Il vantaggio accumulato sulla zona calda della classifica, seppur consistente, non viene considerato un salvacondotto definitivo: la strada verso la post-season richiede continuità di rendimento e massima concentrazione in ogni singola partita.

Il bilancio tracciato da Santoro sul percorso compiuto finora dalla formazione gialloblù è sostanzialmente positivo. "Finora non abbiamo mai sbagliato partita, nessuno ci ha messo sotto e noi abbiamo un'idea precisa come squadra. Insomma, dipende solo da noi, da come approcciamo le gare", ha affermato il giocatore, evidenziando la solidità dimostrata dalla squadra nel corso della stagione.

Quest'ultima considerazione racchiude il senso di responsabilità che anima il gruppo: la consapevolezza di avere il proprio destino nelle proprie mani, senza dover dipendere da risultati altrui o combinazioni favorevoli. L'identità tattica ben definita e la capacità di non subire la superiorità degli avversari rappresentano il patrimonio su cui costruire il rush finale verso l'obiettivo dichiarato.

Il Modena si avvia dunque verso le ultime giornate di campionato con ambizioni legittime e mezzi adeguati per realizzarle. Le parole di uno dei protagonisti più rappresentativi dell'organico tracciano il quadro di una squadra matura, compatta e determinata a conquistare l'accesso ai playoff, consapevole che la chiave del successo risiede nella capacità di mantenere alto il livello di attenzione e prestazione fino all'ultimo fischio della stagione regolare.


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