Modena, aria di cambiamento: la panchina di Sottil scricchiola. Ecco chi può sostituirlo
In casa Modena il clima è tutt'altro che sereno, con la società che sta riflettendo profondamente sul futuro della guida tecnica. Come riportato dalla Gazzetta di Modena, la situazione relativa alla panchina è in continua evoluzione e, nelle ultime ore, l'idea di un avvicendamento rispetto ad Andrea Sottil sembra aver guadagnato terreno, nonostante inizialmente la sua conferma apparisse come l'ipotesi più probabile.
Le valutazioni all'interno del club si stanno facendo sempre più serrate. La delusione per l'eliminazione prematura dalla corsa ai playoff promozione ha spinto la dirigenza a considerare attentamente se proseguire con il tecnico attuale o voltare pagina per dare una scossa al progetto sportivo. A questo punto, le probabilità che il club decida di cambiare guida tecnica sembrano essere cresciute notevolmente, superando ormai una quota significativa nelle stime interne.
L'attenzione della società si sta concentrando su diversi profili, tra cui spicca prepotentemente il nome di Luca D’Angelo. Il tecnico, attualmente legato allo Spezia, rappresenta una pista molto calda, anche se per arrivare a lui sarà necessario attendere la risoluzione definitiva del suo rapporto contrattuale con il club ligure.
Il ventaglio di opzioni per la panchina canarina, tuttavia, non si esaurisce qui. Tra i papabili in caso di cambio, vengono menzionati anche Davide Nicola e Ignazio Abate. Quest'ultimo, in particolare, è un profilo che suscita interesse, sebbene su di lui sia forte la concorrenza di club di Serie A, con il Sassuolo in prima fila.
La tempistica per sciogliere ogni nodo è ormai vicina. Il club, infatti, intende definire la strategia per la prossima stagione entro la fine della settimana, consapevole che la scelta dell'allenatore rappresenta il primo tassello fondamentale per la costruzione del budget e degli obiettivi tecnici. Non si attendono decisioni ufficiali prima di domani, ma la sensazione è che il destino della panchina modenese sia ormai segnato verso una direzione di rinnovamento.