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Modena ago della bilancia: ecco come i gialloblù decideranno il destino della Serie B

di Redazione Notiziario del Calcio

Il finale di stagione della Serie B mette il Modena in una posizione assolutamente centrale, trasformando la squadra gialloblù nel vero arbitro del campionato. Con solo tre giornate ancora da disputare, gli incroci del calendario hanno stabilito che saranno proprio i canarini a determinare gli equilibri definitivi della classifica, influenzando sia la lotta per la promozione che quella per la salvezza.

In prima battuta, il Modena deve pensare al proprio percorso, poiché il consolidamento della posizione all'interno della griglia playoff è l'obiettivo principale. Sebbene manchi ancora la certezza matematica, l'attuale sesto posto garantisce un vantaggio prezioso: giocare il turno preliminare in casa con due risultati su tre a disposizione.

Per blindare questa condizione, la squadra guidata da Andrea Sottil deve guardarsi le spalle dal ritorno dell'Avellino, l'unica compagine che potrebbe realmente insidiare il piazzamento dei gialloblù. Tuttavia, il Modena gode del vantaggio negli scontri diretti, il che costringe gli irpini a una rimonta quasi impossibile che passerebbe necessariamente per tre vittorie consecutive e un crollo totale dei canarini.

Il ruolo di "giudice" del Modena si manifesterà pienamente nella sfida contro il Monza. Un match carico di storia e tensione, che evoca i fantasmi del 1977 quando proprio i gialloblù negarono ai brianzoli una promozione in Serie A che sembrava ormai certa. Oggi, una vittoria del Modena potrebbe nuovamente complicare i piani dei biancorossi, favorendo le inseguitrici Frosinone e Palermo.

Successivamente, il destino della zona retrocessione passerà inevitabilmente dallo stadio Braglia. Nella penultima giornata, infatti, arriverà una Reggiana che, a prescindere dai risultati intermedi, si presenterà al derby con un disperato bisogno di punti per mantenere la categoria. Il Modena si troverà così a gestire una partita dal peso specifico enorme per la sopravvivenza dei rivali granata.

La complessità di questo finale di stagione è accentuata dai precedenti storici che legano il club emiliano alle sue avversarie. Oltre alla già citata delusione inflitta al Monza negli anni Settanta, si ricorda anche una clamorosa vittoria esterna per 7-3 ottenuta dai gialloblù in terra brianzola nel lontano 1958, a testimonianza di una tradizione che vede spesso il Modena protagonista di risultati eclatanti.

In questo contesto, ogni mossa tattica e ogni punto conquistato o perso dai ragazzi di Sottil avrà ripercussioni a catena su tutto il torneo. Dalla promozione diretta, che vede il Monza in bilico, fino alla lotta serrata nei bassifondi della classifica, il club di viale Monte Kosica avrà l'onere e l'onore di chiudere i giochi, decidendo chi potrà festeggiare e chi dovrà invece rassegnarsi a un verdetto amaro.


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