Mantova, ribaltone dietro la scrivania: Rinaudo ai saluti, ecco il piano di Piccoli
Il Mantova sembra aver tracciato la rotta per il prossimo futuro, una direzione che porterà alla conclusione del rapporto professionale con Leandro Rinaudo. Nonostante una seconda metà di campionato esaltante, il direttore sportivo non resterà in riva al Mincio.
L'ex dirigente del Palermo paga paradossalmente un'annata in cui i virgiliani hanno sfiorato l'accesso ai playoff, restando in piena lotta per gli spareggi promozione fino agli ultimi istanti del torneo, un risultato che però non è bastato per il rinnovo.
Le motivazioni dietro questa scelta non sarebbero legate a un giudizio negativo sull'operato sportivo da parte del presidente Piccoli. Al contrario, la decisione nascerebbe dalla volontà di cambiare pelle alla struttura del club biancorosso.
Il patron avrebbe infatti intenzione di affidare l'area tecnica a un profilo con caratteristiche differenti, più orientato a una gestione aziendale e manageriale, seguendo una nuova filosofia organizzativa interna più moderna e strutturata.
Se il fronte dirigenziale è destinato a cambiare, quello tecnico rimane invece un punto fermo imprescindibile. Francesco Modesto è stato infatti confermato al centro del progetto sportivo del Mantova anche per l'anno a venire.
Il tecnico di origine calabrese gode della massima fiducia da parte della società, che ha apprezzato il lavoro svolto sul campo e l'identità data alla squadra, rendendolo l'elemento cardine da cui ripartire immediatamente.
Il club è già all'opera per blindare l'allenatore, con la dirigenza pronta a mettere sul tavolo una proposta di rinnovo contrattuale che preveda anche un adeguamento economico, a testimonianza del valore riconosciuto a Modesto.
Con la panchina ufficialmente messa in sicurezza, il Mantova potrà ora concentrarsi sulla ricerca della nuova figura dirigenziale che dovrà affiancare il mister nella costruzione della rosa per la sfida della prossima Serie B.