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Mantova-Monza, Modesto: «Sappiamo contro chi giochiamo»

di Nicolas Lopez

La penultima giornata del campionato di Serie B porta con sé un appuntamento carico di significato per il Mantova: la sfida casalinga contro il Monza, in programma oggi, potrebbe consegnare ai virgiliani la certezza matematica della salvezza. Un traguardo inseguito a lungo, che tuttavia richiede ancora punti per essere ufficialmente raggiunto.

A fare il punto della situazione, alla vigilia del match, è stato il tecnico biancorosso Francesco Modesto, intervenuto in conferenza stampa con toni riflessivi ma determinati. "Proprio l'altro giorno pensavo a tutto il percorso che abbiamo fatto, e ancora non c'è la matematica per l'obiettivo che ci siamo prefissati, e naturalmente va giocata la partita", ha esordito l'allenatore, che non ha nascosto la consapevolezza del momento: "Ma sappiamo contro chi".

L'avversario di giornata non è certo di quelli da sottovalutare. Il Monza, retrocesso dalla massima serie e ora impegnato nella risalita, sta attraversando una stagione di altissimo profilo. Modesto lo ha riconosciuto senza esitazioni, paragonando il rendimento dei brianzoli a quello di altre corazzate del torneo cadetto: "Il Monza, come Venezia e Frosinone, sta facendo un campionato strepitoso come media punti, vittorie, gioco; è una squadra ben allenata da Paolo Bianco". Parole di stima, ma accompagnate da una dichiarazione di pronta risposta: "noi siamo pronti, aspettiamo solo il verdetto di fine gara".

Il cammino sin qui percorso dal Mantova viene descritto dal tecnico come un percorso tanto impegnativo quanto appagante. "Il percorso è stato bello, faticoso ma bello, e con l'aiuto di tutti possiamo arrivare davvero all'obiettivo, che speriamo di regalare e regalarci", ha aggiunto Modesto, sottolineando come il traguardo abbia un valore collettivo, che abbraccia squadra e tifosi.

Sul fronte del fattore campo, l'allenatore ha inquadrato con lucidità le insidie che il confronto con il Monza porterà con sé. Di fronte ai propri sostenitori, il Mantova dovrà misurarsi con calciatori di comprovata esperienza, molti dei quali protagonisti in Serie A fino alla scorsa stagione. "Ci saranno tante difficoltà, ci confronteremo con giocatori esperti e di qualità, che fino allo scorso anno erano in A, gli stimoli non mancheranno", ha spiegato il tecnico. Ma la cornice dello stadio pieno, lungi dall'essere un peso, viene percepita come una spinta ulteriore: "Ci sarà tanta gente, ci aspettiamo però una bella partita, che affronteremo nel migliore dei modi, perché davanti al nostro pubblico serve una grande prestazione".

Non è mancato, infine, un accenno alla particolare valenza che la partita riveste anche per le sorti altrui. Una vittoria del Mantova potrebbe, infatti, influenzare la corsa alla promozione di un'altra squadra, ribaltando o consolidando equilibri in cima alla classifica. Una dinamica che Modesto conosce bene, avendola già vissuta nella stagione precedente in Serie C. "Sappiamo di essere arbitri della promozione di un'altra squadra, mi era successo l'anno scorso in Serie C, ma vogliamo dare fastidio a chiunque: se poi il Monza sarà più bravo, gli stringeremo la mano", ha concluso con sportività e schiettezza.

A tenere alto il morale, però, ci pensa la qualità del lavoro quotidiano: "Sono fiducioso, perché vedo come si allenano i ragazzi, che hanno fame e voglia di centrare il nostro obiettivo". Una fiducia radicata nell'osservazione diretta, che il tecnico porta con sé come viatico verso novanta minuti che potrebbero scrivere una pagina importante nella storia recente del club lombardo.


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