Mantova, mister Possanzini: «Otto partite per riprenderci»

Il Mantova si prepara a un crocevia decisivo del campionato, con l'allenatore che predica calma e determinazione in vista del match cruciale contro il Sudtirol di Castori. Una partita che sa di ultima spiaggia, ma con ancora margini di speranza tutti da conquistare sul campo.
L'analisi del momento difficile
Reduce da un periodo complicatissimo - appena 2 punti nelle ultime 7 gare - il Mantova cerca di risollevare una stagione scivolata pericolosamente verso la zona retrocessione. Possanzini non si nasconde e analizza con lucidità i motivi del difficile momento: "La fiducia nel calcio cambia tutto. Quando vai bene, tutto sembra facile. Dopo la gara di Cittadella abbiamo iniziato a incontrare le vere difficoltà".
La sosta come momento di riflessione
Il periodo di pausa è stato utilizzato dalla squadra per una profonda analisi introspettiva. "Abbiamo lavorato bene - spiega il tecnico - cercando di capire gli errori commessi, soprattutto nel match di Pisa". L'obiettivo è chiaro: non snaturare l'identità della squadra, mantenendo intatti i principi di gioco che hanno contraddistinto le prestazioni migliori.
Il Sudtirol di Castori: un avversario da non sottovalutare
L'imminente sfidante è reduce da un periodo di rinascita sotto la guida di Fabrizio Castori. "Saranno più carichi rispetto all'andata - avverte Possanzini - una squadra che gioca bene sulle seconde palle e sa sfruttare le occasioni".
Tattica e formazione: tutti gli scenari aperti
Il tecnico non si sbilancia sul modulo, lasciando intendere che sono possibili sorprese: "Stiamo valutando diverse soluzioni, dal 4-3-3 a nuovi assetti. Deciderò basandomi su chi può fare più male al Sudtirol". Non è escluso il recupero di giocatori finora ai margini, che hanno sfruttato la sosta per ritrovare condizione.
Il rapporto con la società: chiarezza e trasparenza
Possanzini spegne sul nascere ogni voce di tensione con il presidente Piccoli: "Ci siamo incontrati settimane fa, è sempre presente e trasparente. Se deve dirmi qualcosa, lo fa sempre in faccia". Un rapporto diretto, che va oltre le apparenze mediatiche.
L'appello ai tifosi: unità e fiducia
Un messaggio di speranza rivolto ai supporters, che non hanno mai fatto mancare il loro sostegno: "Hanno sempre applaudito la squadra, anche nei momenti difficili. L'impegno per fare bene c'è sempre stato, vogliamo finire l'anno nel migliore dei modi".