Mantova, Martelli sold out: oltre 10mila cuori biancorossi per la festa salvezza
L'entusiasmo travolge la città di Mantova in vista della cruciale sfida interna contro il Monza, programmata per domani alle ore 15:00. La posta in palio è altissima: il club virgiliano potrebbe festeggiare ufficialmente la permanenza nella categoria. Per ottenere la certezza matematica della salvezza basterebbe un solo punto, ma il traguardo potrebbe essere raggiunto anche con una sconfitta nel caso in cui arrivassero risultati favorevoli dagli altri campi.
Un successo non farebbe gioire solo i padroni di casa, ma spalancherebbe le porte della promozione diretta in Serie A anche al Monza. Grazie agli scontri diretti favorevoli, i brianzoli diventerebbero irraggiungibili per il Frosinone, trasformando questo primo maggio in una gigantesca festa condivisa. Le tipiche gite fuori porta della festività sembrano destinate a passare in secondo piano rispetto all'evento sportivo.
La risposta del pubblico è stata straordinaria, portando lo stadio Martelli verso un quasi certo "tutto esaurito" per la prima volta in questa stagione. Le previsioni indicano che verrà abbattuto il muro dei diecimila spettatori, superando agilmente il precedente record stagionale di 9.684 presenze registrato contro l'Avellino. Si tornerebbe così ai fasti dello scorso campionato, quando la soglia dei diecimila fu superata in quattro diverse occasioni.
Mentre le curve sono già sature, restano pochissimi tagliandi per i distinti e le tribune laterali. Anche il settore ospiti vedrà una folta rappresentanza di tifosi monzesi, con circa duemila sostenitori attesi tra la curva Cisa e le tribune. I prezzi popolari e le promozioni per donne, over 65 e giovanissimi hanno ulteriormente accelerato la corsa al biglietto.
Sul fronte tecnico, l'allenatore Francesco Modesto deve fare i conti con alcune assenze pesanti, in particolare quelle di Radaelli e Bragantini, entrambi fermati da problemi all'adduttore. Mancheranno all'appello anche Mensah e i lungodegenti Munci, Bianay, Meroni e Bonfanti. Nonostante ciò, il tecnico sembra intenzionato a confermare gran parte della formazione che ha ben figurato a Bolzano.
In cabina di regia spicca il recupero di Benaissa, che sembra aver smaltito la distorsione alla caviglia, pronto a supportare l'attacco dove agiranno Marras e Ruocco alle spalle della punta centrale Mancuso. Dall'altra parte, Paolo Bianco schiererà un Monza di altissimo profilo con nomi del calibro di Pessina, Petagna e Cutrone, nonostante un rendimento recente che ha visto i brianzoli uscire sconfitti in una sola occasione nelle ultime diciassette gare.
L'atmosfera si preannuncia elettrica per un incontro che mette di fronte due realtà in forma smagliante. Il Mantova cercherà di sfruttare l'enorme spinta del proprio pubblico per chiudere definitivamente il discorso salvezza e dare il via ai festeggiamenti, in un pomeriggio che promette di restare scolpito nella memoria dei tifosi biancorossi.