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Mantova cambia pelle: ecco i primi rumors di mercato

di Redazione Notiziario del Calcio

Si apre ufficialmente un nuovo capitolo nella storia del Mantova. La società biancorossa ha comunicato la separazione dal direttore sportivo Leandro Rinaudo e dal collaboratore Erjon Bogdani, chiudendo così un ciclo che ha visto i due protagonisti guidare la squadra in una straordinaria rimonta. Partiti in una situazione di classifica estremamente deficitaria, con soli cinque punti raccolti nelle prime dieci giornate, Rinaudo e Bogdani sono riusciti a compiere un’impresa sportiva, terminando il campionato nella colonna sinistra della classifica, a un passo dalla zona playoff.

Il presidente Filippo Piccoli ha espresso parole di sincero ringraziamento per il lavoro svolto, sottolineando come la stima reciproca rimanga immutata nonostante la scelta di interrompere il rapporto professionale. Il nuovo progetto del club, strutturato su base triennale, prevede un cambio di rotta organizzativo: non ci sarà più una figura "totalizzante" con potere di firma esclusivo, ma si punterà alla creazione di un'area tecnica multidisciplinare, dove ogni figura avrà responsabilità specifiche per potenziare in particolare l'attività di scouting.

Le scelte tecniche restano saldamente in mano a mister Francesco Modesto, che il club intende blindare con un rinnovo contrattuale triennale dopo la salvezza ottenuta. L'intesa sembra ormai vicina alla fumata bianca, con la società che vuole costruire il futuro intorno alle direttive dell'allenatore. Nel frattempo, la dirigenza si è già messa al lavoro per monitorare il mercato, con il ds Brutti attivo in trasferta per visionare nuovi profili, come il giovane classe 2007 Salvatore Cerbone, osservato recentemente a Brescia.

Come riportato dalla Gazzetta di Mantova, il club sta valutando anche diversi nomi per rinforzare la rosa in vista del prossimo anno. Si guarda con attenzione a profili come l'attaccante Federico Chiellini, reduce dall'esperienza col Padova, e al centrocampista del Como, autore di un'ottima annata con quattro reti e sei assist. Parallelamente, si registra l'interesse di club esteri, in particolare dal Groningen, per il giovane Davide Bragantini, una pedina che il Mantova non intende svendere, data l'alta considerazione di cui gode all'interno del progetto biancorosso.

Infine, rimane da definire la situazione legata ad Antonio Fiori, con il Frosinone che valuta l'eventuale riscatto del giocatore. Un intreccio di operazioni che conferma quanto il Mantova stia operando con estrema attenzione per mantenere competitiva la propria squadra, cercando di valorizzare i talenti già presenti e individuando i giusti innesti per consolidare la categoria conquistata, confermando la volontà di crescere ulteriormente nelle prossime stagioni.


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