Longo rivela il problema del Bari: «In questa categoria cinque cambi di livello fanno la differenza»
Al termine della sfida tra Monza e Bari, il tecnico dei biancorossi Moreno Longo ha analizzato con estrema schiettezza il momento della sua squadra, soffermandosi in particolare sul dispendio di energie necessario per competere contro formazioni di alto rango.
«Per riuscire a stare dentro un certo tipo di partite, noi siamo obbligati a spendere molto di più rispetto al nostro avversario» ha dichiarato l'allenatore in sala stampa. «Non so se da fuori questa dinamica sia percepibile, però la realtà è questa: siamo costretti a dare qualcosa in più per restare agganciati al match».
Il mister ha poi sottolineato come questa rincorsa continua finisca per prosciugare le riserve del gruppo: «Inevitabilmente arrivano momenti in cui le forze fisiche e mentali vengono meno. Il Monza, ad esempio, ha la possibilità di inserire dei cambi che continuano ad alzare costantemente il livello della prestazione».
L'analisi tecnica di Longo si è fatta ancora più specifica citando i duelli individuali nati dalle sostituzioni avversarie: «Nel momento in cui tolgono Colpani e mettono in campo un giocatore come Caso, per il nostro difensore la situazione diventa davvero dura da gestire».
Secondo il tecnico, la profondità della panchina è ormai l'ago della bilancia nel calcio moderno: «In questa categoria avere l'opportunità di inserire cinque sostituti di assoluto livello fa tutta la differenza del mondo. È chiaro che contro questo genere di squadre facciamo fatica».
Longo ha poi risposto alle curiosità dei cronisti in merito all'esclusione dai titolari di uno dei giocatori più attesi, Dorval, spiegando le ragioni tattiche che lo hanno spinto verso altre opzioni per lo schieramento iniziale.
«Avevamo la necessità di contrapporre la fisicità di Mane ad Azzi» ha chiarito il tecnico difendendo il proprio operato. «Secondo il mio punto di vista Mane ha disputato un’ottima partita; nelle sortite offensive e sulle palle giocate in profondità è riuscito a reggere bene il duello».
Infine, l'allenatore ha motivato le scelte sulle fasce e lo stato di forma dei singoli: «Dall'altro lato ho preferito confermare Piscopo, che era reduce da una prestazione molto positiva contro il Modena. Per quanto riguarda Dorval, il ragazzo sta lavorando sodo per ritrovare la sua condizione migliore».