Lega B e AIC rilanciano l'Integrity Tour contro le frodi sportive nel calcio
La Lega B e l'Associazione Italiana Calciatori intensificano il loro impegno nella lotta alle frodi sportive attraverso l'Integrity Tour, un ambizioso programma formativo destinato alle società del campionato di Serie BKT. L'iniziativa, che rappresenta un pilastro nella strategia di tutela dell'integrità del calcio italiano, si avvale della collaborazione di Sportradar AG, azienda specializzata nella formazione sul tema delle frodi sportive e delle scommesse illegali, e si arricchisce ora del sostegno dell'Istituto per il Credito Sportivo e Culturale (ICSC) in qualità di Integrity Partner.
Il cuore del progetto risiede nella volontà di diffondere una solida cultura della correttezza e del rispetto delle regole nel mondo del calcio, con particolare attenzione ai pericoli legati alle scommesse sportive. L'intervento formativo non si limita a una semplice esposizione teorica, ma affronta concretamente le implicazioni legali, sia sul piano civile che penale, che possono colpire i singoli atleti e le società calcistiche coinvolte in attività illecite.
La responsabilità della conduzione tecnica del percorso formativo è affidata all'avvocato Marcello Presilla, responsabile Integrity per l'Italia di Sportradar AG, che accompagna i partecipanti in un'analisi approfondita della normativa vigente e delle migliori pratiche da adottare. L'approccio didattico si caratterizza per l'utilizzo di casi concreti, attingendo dall'ampia casistica sviluppata sia a livello nazionale che internazionale, rendendo più efficace la comprensione delle dinamiche e dei rischi connessi alle minacce all'integrità sportiva.
L'obiettivo primario dell'Integrity Tour è quello di elevare il livello di consapevolezza tra gli attori del sistema calcio – calciatori, allenatori e dirigenti – fornendo loro strumenti concreti di difesa e prevenzione contro i tentativi di manipolazione e corruzione. Il programma adotta un approccio inclusivo e strutturato, rivolgendosi non soltanto ai giocatori delle prime squadre, ma estendendo la formazione anche agli atleti dei settori giovanili, riconoscendo l'importanza di educare le nuove generazioni fin dalle prime fasi della loro carriera professionale.
"L'Integrity Tour costituisce un punto di riferimento fondamentale del nostro impegno a tutela della credibilità e della reputazione del campionato", ha dichiarato Paolo Bedin, Presidente della Lega Serie B. Il numero uno della Lega ha poi sottolineato come "la formazione è lo strumento più efficace per prevenire comportamenti illeciti e per rafforzare nei nostri tesserati, a partire dai più giovani, la consapevolezza dei rischi e delle responsabilità connesse al fenomeno delle scommesse e delle frodi sportive. Promuovere la cultura dell'integrità significa proteggere il valore del calcio e garantire trasparenza, correttezza e rispetto delle regole".
Dal canto suo, il Presidente dell'AIC Umberto Calcagno ha posto l'accento su un aspetto spesso trascurato nella vita degli atleti professionisti: la gestione del tempo e degli investimenti personali. "Credo che un aspetto fondamentale della vita del calciatore sia l'utilizzo del tempo", ha evidenziato Calcagno, sottolineando come "come lo si investe, come ci si prepara al futuro, quanto ci si dedica all'ampliamento del proprio bagaglio personale e professionale. Questo progetto per noi è inserito in un ampio contesto, con l'obiettivo di dare ai calciatori il maggior numero di elementi possibili per investire al meglio il tempo nel corso della loro esperienza di sportivi di alto livello".
L'ingresso dell'Istituto per il Credito Sportivo e Culturale come Integrity Partner aggiunge una dimensione ulteriore al progetto, collegando il tema dell'integrità sportiva a quello della sostenibilità economica del sistema calcio. Antonella Baldino, Amministratore Delegato di ICSC, ha infatti commentato: "Integrità e sostenibilità economica sono indissolubilmente connesse. Governance trasparente e modelli gestionali solidi sono una condizione necessaria per attrarre investitori qualificati e costruire progetti credibili nel tempo. L'Integrity Tour è uno strumento concreto per rafforzare questo processo e sostenere uno sviluppo responsabile e duraturo del calcio professionistico".
Il tour formativo, che ha fatto tappa a Cesena, si rivolge a un pubblico ampio e diversificato all'interno delle società di Serie BKT. Oltre ai calciatori delle prime squadre, il programma coinvolge obbligatoriamente i giovani dei settori giovanili, in particolare le categorie Primavera e Allevi (Campionato Nazionale Under 17), per i quali la partecipazione rappresenta un requisito essenziale ai fini dell'ottenimento delle Licenze Nazionali. Anche dirigenti e staff tecnici sono chiamati a prendere parte agli incontri formativi, in un'ottica di coinvolgimento sistemico di tutti i soggetti che operano quotidianamente nel mondo del calcio professionistico.
L'iniziativa si inserisce in un contesto più ampio di azioni volte a preservare l'integrità dello sport, in un momento storico in cui la diffusione delle piattaforme di scommesse online e l'evoluzione tecnologica hanno moltiplicato le opportunità ma anche i rischi di manipolazione dei risultati sportivi. La prevenzione attraverso l'educazione e la formazione rappresenta la strategia più efficace per costruire una barriera culturale e professionale contro questi fenomeni, salvaguardando al contempo la credibilità delle competizioni e la fiducia dei tifosi.