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Juve Stabia, parla lo Stato: tutta la verità sull'amministrazione giudiziaria

di Redazione Notiziario del Calcio

In un momento di particolare delicatezza per le sorti della S.S. Juve Stabia 1907, i dottori Salvatore Scarpa e Mario Ferrara, in qualità di amministratori giudiziari, hanno ritenuto opportuno intervenire con una nota ufficiale. L’obiettivo è quello di fornire un quadro informativo limpido e privo di ambiguità agli organi di stampa, ai sostenitori e all'intera comunità stabiese, spiegando l'attuale assetto del club.

Viene confermato in via ufficiale che la compagine societaria si trova ancora pienamente sotto il regime dell'amministrazione giudiziaria, una misura prevista e regolata dall'articolo 34 del Codice Antimafia. Tale inquadramento giuridico comporta una conseguenza diretta e fondamentale per la vita quotidiana della squadra: il cosiddetto spossessamento gestorio dei precedenti vertici.

In termini pratici, questo significa che ogni potere decisionale, il controllo operativo e la guida amministrativa dell'ente non appartengono più alla passata governance. La conduzione del club è affidata in via esclusiva agli amministratori nominati dallo Stato, i quali operano sotto il costante monitoraggio e la supervisione dell'Autorità Giudiziaria incaricata del caso.

L'intervento dell'istituzione giudiziaria ha uno scopo ben preciso, che va oltre la semplice gestione sportiva: la bonifica integrale di tutte le attività aziendali. La finalità prioritaria rimane quella di eliminare qualsiasi potenziale forma di pressione o condizionamento esterno che possa inquinare il regolare svolgimento delle attività del club.

Il percorso intrapreso mira a garantire che l'impresa calcio si sviluppi nel rispetto più assoluto dei principi di legalità e trasparenza imposti dalla normativa vigente. Nonostante le oggettive complessità e i vincoli burocratici che questo regime comporta, l'Ufficio di Amministrazione Giudiziaria sta lavorando intensamente per mantenere solida la continuità aziendale.

Gli sforzi messi in campo dai dottori Scarpa e Ferrara sono orientati alla salvaguardia del patrimonio sportivo della Juve Stabia, alla tutela dell'occupazione per i dipendenti e alla protezione del valore del marchio storico. È una sfida complessa, che deve far coincidere le rigide scadenze legali con la velocità tipica del mondo del calcio professionistico.

Il comunicato si conclude con un appello alla collaborazione di tutti i soggetti interessati, affinché questo percorso di risanamento possa completarsi senza intoppi. L'unico fine ultimo resta la sopravvivenza stessa della società e la difesa della dignità del club, assicurando alle Vespe un futuro che poggi su basi solide e certificate.


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