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Juve Stabia, il futuro è appeso a un filo: deciso l'aumento di capitale

di Redazione Notiziario del Calcio

Si è svolta nella giornata di ieri, presso il Tribunale di Napoli, un’udienza di estrema rilevanza per le sorti della Juve Stabia, presieduta dalla dottoressa Teresa Areniello. Si è trattato di un momento cruciale per delineare il percorso verso la salvezza e la continuità del sodalizio stabiese.

Alla seduta hanno partecipato, oltre ai legali di Francesco Agnello – figura interessata dal blocco delle quote societarie precedentemente acquisite da Solmate – anche i rappresentanti delle due cordate che hanno palesato il proprio interesse verso il club: Alfredo Guerri per la Domus Srl e il mediatore della Swiss Gulf Holding Srl.

Per garantire il rispetto dei parametri imposti dalla FIGC e consentire la corretta iscrizione al prossimo campionato, gli amministratori giudiziari hanno deliberato un incremento del capitale sociale pari a 6.901.000 euro.

Secondo quanto emerso dagli atti, la richiesta di procedere con la ricapitalizzazione è stata indirizzata inizialmente a Francesco Agnello, in virtù della sua posizione di titolare delle quote della Stabia Capital S.r.l.. Per tale adempimento è stato stabilito come termine perentorio la serata di lunedì 8 giugno, entro le ore 23:59.

Qualora tale passaggio non dovesse essere perfezionato dal soggetto prioritario, la richiesta sarà estesa alle due società che hanno già presentato una manifestazione d'interesse e che erano presenti durante l'udienza.

Al termine dei lavori, il Tribunale ha formalmente disposto l'aggiornamento dell'udienza, che è stata riconvocata per la mattinata di mercoledì 10 giugno, alle ore 12:30, quando si attenderanno ulteriori sviluppi sulla delicata vicenda.


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