Juve Stabia, furioso Lovisa: «La gestione dei cartellini l'avete vista tutti»
Il risultato di 2-2 maturato al Menti nella gara d'andata dei playoff lascia strascichi polemici in casa Juve Stabia. Un pareggio che, per come si è sviluppata la partita, brucia più di una sconfitta: i campani avrebbero meritato di portare a casa i tre punti, almeno stando alla lettura fornita dal direttore sportivo Matteo Lovisa nella conferenza stampa post-gara.
Lovisa non ha risparmiato elogi alla squadra, ma ha indirizzato critiche nette verso la direzione arbitrale di Ayroldi, ritenuta determinante nell'economia del risultato finale. «La squadra ha fatto una partita ottima, c'è solo da fargli i complimenti, la vittoria sarebbe stata meritatissima», ha esordito il dirigente stabiese. «Purtroppo, c'è sempre la stessa problematica: appena ci avviciniamo a traguardi importanti, c'è sempre una giornata problematica o una gestione dei cartellini sbagliata».
Il nodo centrale delle dichiarazioni di Lovisa riguarda la conduzione della gara da parte del direttore di gara. Secondo il DS delle Vespe, l'arbitraggio non è stato imparziale, con un occhio di riguardo per le difficoltà del Monza sul campo: «Era difficile aiutare il Monza visto che ha fatto ben poco, e quella di Ayroldi non è una gestione equa dell'arbitraggio. La gestione dei cartellini è stata… L'avete vista tutti».
Le preoccupazioni di Lovisa si proiettano già verso il match di ritorno, in programma martedì a Monza: «Mi preoccupo in vista della gara di ritorno». Una preoccupazione che va al di là del piano tecnico e che si intreccia con un tema più ampio, quello della credibilità del sistema arbitrale: «Qualche settimana fa è uscito fuori uno scandalo importante nel mondo arbitrale, ma sembra che non sia cambiato niente».
Il dirigente ha comunque tenuto a contestualizzare le proprie critiche: «Dal campo ho avuto una cattiva percezione e spero sia solo una giornata storta dell'arbitro».
Nonostante il malcontento, Lovisa ha provato a tenere alta la concentrazione dell'ambiente in vista della gara decisiva. Il messaggio è chiaro: la qualificazione è ancora aperta e la prestazione offerta al Menti dimostra che la squadra può giocarsela ad armi pari. «Per il ritorno di martedì serve la stessa energia di stasera: tutti dobbiamo dare il massimo. Il secondo tempo è stato migliore del primo, avremmo meritato di vincere. Ce la andiamo a giocare a Monza, e spero che il settore ospiti sia pieno».
Un appello diretto alla tifoseria, affinché il sostegno del pubblico stabiese possa fare la differenza anche in trasferta. Al tempo stesso, il DS ha invitato il gruppo a non lasciarsi condizionare dalle polemiche extracampo: «Non vorrei che tutta la confusione che c'è stata extra campo incida sull'umore e sul morale: noi non abbiamo nessun problema, e dobbiamo essere tutelati come tutte le altre squadre».
Lovisa ha infine speso parole di stima nei confronti dell'allenatore, blindandolo da eventuali critiche legate al pareggio. «Il mister sta facendo un grande lavoro, è una persona seria e preparata e farà una grande carriera: siamo un gruppo compatto, e non va giudicato il risultato della partita ma il lavoro della settimana».
Una nota curiosa: lo stesso Lovisa è stato allontanato dalla panchina nel corso della gara. «Se non mi avessero espulso, sarei uscito io dal campo», ha dichiarato, lasciando intendere la propria insoddisfazione per quanto accaduto in campo.
Martedì si torna in campo a Monza per il match di ritorno: novanta minuti, o più, per decidere chi prosegue nei playoff.