«In parità numerica potevamo vincerla»: lo sfogo di Gorgone che mette nel mirino Reggio Emilia
L’analisi post-partita di mister Gorgone ai microfoni di Rete8 trasuda amarezza per un risultato che, secondo il tecnico, è stato pesantemente condizionato da episodi arbitrali e da una gestione del VAR ritenuta discutibile. Nonostante la sconfitta subita dall'Empoli, l'allenatore ha voluto sottolineare il carattere mostrato dai suoi uomini, capaci di restare in partita nonostante un'inferiorità numerica durata quasi l'intero incontro.
Il punto di rottura della sfida è stato senza dubbio l'allontanamento dal campo di Acampora, un episodio che Gorgone ha commentato con estrema fermezza, contestando la dinamica dell'intervento sanzionato. «L’ingenuità di Acampora devi essere furbo. Come dinamica il piede era a terra. Il VAR crea problemi grossi. A video è un brutta entrata ma in realtà è normalissima» ha esordito il tecnico, visibilmente contrariato dalla lettura tecnologica dell'azione.
Secondo l'allenatore, l'interpretazione delle immagini non avrebbe tenuto conto della realtà del campo e dell'intenzionalità del calciatore, che stava semplicemente cercando di intervenire sulla sfera. «Ho visto l’azione in televisione, Acampora cercava il pallone. Se fossi stato in campo non avrei dato l’espulsione, perché non è voluta. Ma cosa doveva fare Acampora con il piede? Lasciamo perdere» ha aggiunto con rassegnazione.
Nonostante l'uomo in meno per ottantacinque minuti di gioco, la prestazione della squadra ha convinto Gorgone dal punto di vista dell'atteggiamento e della voglia di non mollare. L'allenatore ha visto un gruppo coeso che ha tentato in ogni modo di raddrizzare il punteggio, non dando mai l'impressione di aver alzato bandiera bianca di fronte alle avversità.
«Ho visto una squadra che ha provato a pareggiarla e vincerla. Peccato perché era una gara importante. A parità numerica potevamo vincerla. Le partite diminuiscono, hai fatto 85 minuti in 10 uomini» ha riflettuto il mister, conscio del fatto che le occasioni per fare punti pesanti si stiano riducendo sensibilmente con il passare delle giornate.
Oltre alla polemica arbitrale, il tecnico non ha però risparmiato critiche alla propria difesa, rea di aver concesso troppo agli avversari, specialmente nelle situazioni di gioco fermo. I tre gol subiti su palla inattiva rappresentano un dato preoccupante che Gorgone intende analizzare con cura durante la settimana di allenamenti.
«Sono stati fatti degli errori difensivi. Se sfiori il gol del vantaggio qualcosa lo concedi. Abbiamo preso gol su palla inattiva. Rimanere in 10 e sotto di un gol è stata una mazzata. Tre gol su palla inattiva sono tanti» ha ammesso con onestà, sottolineando come l'approccio alla gara nei primi tredici minuti sia stato meno brillante rispetto ai consueti standard della squadra.
Il tecnico ha riconosciuto che gli avversari sono partiti con una marcia in più, mettendo subito in difficoltà l'Empoli prima ancora che l'espulsione complicasse definitivamente i piani tattici. Questi episodi hanno inevitabilmente tracciato il solco della partita, rendendo la salita troppo ripida per essere colmata del tutto nel corso del secondo tempo.
Guardando al futuro immediato, la preoccupazione riguarda anche le assenze disciplinari, con Cagnano che andrà incontro a una squalifica. Tuttavia, la speranza di Gorgone è quella di recuperare pedine fondamentali per avere a disposizione più soluzioni tattiche in vista della prossima, delicatissima trasferta di Reggio Emilia.
«Siamo concentrati sul nostro obiettivo. Dobbiamo resettare e concentrarci per Reggio Emilia. Sappiamo cosa fare, speriamo di avere più varianti» ha concluso il mister, richiamando tutto l'ambiente alla massima concentrazione per trasformare la rabbia odierna in energia positiva per il prossimo scontro diretto.