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Il mercato dell'Arezzo entra nel vivo: Cutolo tra conferme pesanti e addii eccellenti

di Redazione Notiziario del Calcio

Il calcio d’inizio della stagione che segna il ritorno dell’Arezzo in Serie B, a ben diciannove anni dall'ultima apparizione, è ufficialmente fissato per il primo giorno di luglio. Tuttavia, per il direttore Cutolo il lavoro è già entrato nel vivo. Come riportato da La Nazione, è tempo di bilanci e confronti immediati con i giocatori che compongono l’attuale rosa, sia per chi ha contratti in essere che per chi si trova ormai a un passo dalla scadenza.

La questione portieri rappresenta senza dubbio il nodo più intricato da sciogliere. Venturi, vera certezza tra i pali nell'ultimo campionato, vedrà scadere il proprio accordo a fine giugno, mentre Trombini, pur essendo blindato fino al 2027, ha trovato poco spazio con sole cinque presenze all'attivo. Per Trombini, la ricerca di una maglia da titolare altrove appare la strada più probabile, chiudendo così un ciclo fatto di quattro anni e due promozioni.

Per quanto riguarda il veterano ravennate, nonostante la stima profonda del tecnico Bucchi e il suo ruolo cardine all'interno dello spogliatoio, i suoi trentaquattro anni e il legame contrattuale in esaurimento ne fanno un profilo seguito da molte squadre. Indipendentemente dalle decisioni finali, la priorità del club rimane l'ingaggio di un nuovo estremo difensore di categoria e di un vice altrettanto solido, un compito che si preannuncia tra i più delicati per la dirigenza.

Il reparto arretrato presenta scenari variegati. La conferma di Chiosa appare molto probabile, anche in virtù del suo ruolo di capitano, così come sembra esserci spazio per la crescita di Righetti sulla corsia mancina e di Renzi su quella destra, giocatori ritenuti pronti per il salto di qualità richiesto dalla cadetteria grazie a una struttura fisica ideale per la categoria.

Situazione diversa per Gilli e Coppolaro, entrambi classe '97. Per loro la permanenza in biancorosso rappresenta un'occasione cruciale per consolidarsi in Serie B. Il primo ha dimostrato una costanza di rendimento invidiabile, mentre il secondo, pur conoscendo la categoria, deve mettersi alle spalle alcuni fastidi fisici che ne hanno condizionato il percorso.

Appaiono invece più lontani dalla permanenza Gigli e De Col. Sebbene quest'ultimo possa vantare un'esperienza pregressa in B con il Bolzano ed goda di una stima importante all'interno del gruppo, entrambi potrebbero trovare maggiori opportunità in Serie C. Infine, il giovane Casarosa si prepara a definire il proprio futuro tra una possibile permanenza in lista under o un prestito altrove, mentre è praticamente certo il saluto definitivo a Tito e Di Chiara.


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