Gozzi traccia il futuro dell’Entella: «Vogliamo essere più competitivi restando fedeli alla nostra identità».
L’Entella non si ferma e, subito dopo aver archiviato la permanenza in Serie B, la dirigenza è già al lavoro per delineare le strategie future. Come riportato sulle pagine de Il Secolo XIX, il numero uno del club, Antonio Gozzi, ha tracciato un bilancio positivo dell’ultima annata, sottolineando la solidità del percorso intrapreso dal sodalizio chiavarese.
Il patron biancoceleste ha voluto innanzitutto ribadire la bontà della linea programmatica seguita negli ultimi anni, che ha permesso alla società di radicarsi stabilmente nel calcio professionistico nazionale: «Il progetto che portiamo avanti da due stagioni ci sta dando soddisfazioni e vogliamo continuare a farlo crescere, consolidando il nostro modello, rafforzandolo dove sarà necessario».
Gozzi ha spiegato come la salvezza ottenuta sia stata il frutto di una precisa scelta gestionale, basata sulla fiducia accordata a figure in crescita e su una ferma coerenza con la propria filosofia societaria: «Ci siamo salvati portando avanti il nostro progetto: un modello fondato su sostenibilità, programmazione, coraggio nelle scelte e valorizzazione delle persone».
Il presidente ha inoltre evidenziato il valore della scommessa fatta sul profilo tecnico alla guida della squadra, una decisione che inizialmente poteva apparire rischiosa ma che ha dato risposte concrete sul campo: «Abbiamo dato fiducia a un allenatore giovane, esordiente in Serie B, che fino all’anno precedente divideva le sue giornate tra il campo e il suo lavoro. È stata una scelta coraggiosa, ma coerente con la nostra identità».
Nonostante le risorse economiche e il blasone di molte concorrenti, l’Entella è riuscita a imporsi attraverso l’organizzazione e un’identità collettiva ben definita, mettendo in difficoltà club di grande tradizione: «I risultati ci hanno dato ragione: la squadra ha mantenuto la categoria, ha mostrato organizzazione e identità, basti pensare che al Comunale anche le cosiddette grandi hanno trovato molte difficoltà».
Guardando ai prossimi mesi, il vertice della società ha le idee chiare sul percorso da seguire: l’obiettivo è elevare il livello di competitività della rosa senza mai tradire i principi che hanno contraddistinto la gestione Gozzi fin dal 2007: «L’obiettivo per la prossima stagione è quello di essere sempre più competitivi restando fedeli alla nostra identità, attraverso sostenibilità, organizzazione, lavoro e senso di appartenenza».
In chiusura, il patron ha voluto rivolgere un sentito ringraziamento a tutto il gruppo di lavoro che ha reso possibile il raggiungimento di traguardi insperati, sottolineando come nel calcio moderno non sia consentito alcun tipo di rilassamento: «Abbiamo ottenuto dei risultati che non erano affatto scontati e per questo voglio ringraziare tutte le persone che si sono occupate della squadra. Credo abbiano contribuito a una grande impresa sportiva. Questo calcio non ti permette di rimanere fermo».