.

Gomez a un bivio: il Padova riflette sul futuro del Papu

di Francesco Vigliotti

Il futuro di Alejandro Gomez al Padova è tutt'altro che definito. Secondo quanto riportato dal Corriere Veneto, all'interno della società biancoscudata sono in corso valutazioni approfondite sul proseguimento del rapporto con l'attaccante argentino, il cui primo anno in maglia biancoscudata è stato segnato da una serie di problemi fisici che ne hanno pesantemente limitato l'impiego.

Il classe '88, reduce da due anni di squalifica per doping, è approdato a Padova con l'intento di rilanciarsi, ma il campo lo ha visto protagonista solo a tratti: nove presenze complessive, per un totale di 565 minuti disputati. Un bottino esiguo, frutto di ripetuti stop che hanno impedito al cosiddetto "Papu" di esprimere con continuità le qualità che ne hanno fatto un nome di spicco nel panorama calcistico internazionale. Lampi di talento indiscusso, certo, ma senza mai incidere in maniera determinante.

L'ultimo capitolo di questa stagione travagliata è rappresentato dall'intervento chirurgico alla caviglia destra, eseguito lo scorso 14 aprile. Le otto settimane di recupero previste dai medici sono ormai trascorse, e Gomez si avvicina al rientro in condizioni atletiche. Tuttavia, il club non sembra intenzionato ad attendere il suo rientro in campo per sciogliere i dubbi sul suo futuro.

Sul tavolo della dirigenza padovana pesa un contratto da 250 mila euro per la prossima stagione, una cifra rilevante per una società di Serie B, a fronte di un giocatore che ha abbondantemente superato la soglia dei trentacinque anni. L'equazione tra ingaggio, rendimento atteso e rischio infortunio non torna facilmente, e questo rende il quadro complessivo tutt'altro che favorevole a una conferma automatica.

Il diretto interessato, stando a quanto trapelato, vorrebbe restare a Padova e affrontare una nuova stagione come occasione di riscatto personale. L'ambizione di dimostrare di aver superato le problematiche fisiche e di poter tornare a incidere sarebbe alla base della volontà di Gomez di non rescindere il contratto. Ma il desiderio del calciatore non basta: per restare, il Papu dovrà convincere sia la dirigenza sia il futuro allenatore — ancora da designare — di essere una risorsa concreta e non un peso.

A rendere ancora meno agevole la posizione di Gomez contribuisce la presenza in rosa di altri elementi con caratteristiche tecniche e tattiche affini alle sue. Caprari, Di Mariano, Buonaiuto e, all'occorrenza, Seghetti rappresentano profili che il club potrebbe valorizzare in quel ruolo, rendendo di fatto superflua una conferma dell'argentino. La sovrapposizione di alternative credibili riduce ulteriormente la leva negoziale del giocatore in sede di trattativa.

In questo contesto, un eventuale addio non sorprenderebbe l'ambiente. L'impressione che filtra è che il Padova stia già ragionando in ottica post-Gomez, pur senza chiudere definitivamente la porta a un'eventuale permanenza qualora emergessero condizioni diverse da quelle attuali.

La vicenda si intreccia inevitabilmente con le scelte legate alla guida tecnica della prossima stagione: sarà anche il nuovo allenatore, una volta nominato, a dover esprimere un parere vincolante sulla rosa a disposizione. E quella casella, al momento, resta aperta.


Altre notizie
PUBBLICITÀ