Frosinone, Koutsoupias: «Dispiace non vincere ma bravi a riprenderla»
La rincorsa del Frosinone al primo posto in classifica subisce un rallentamento. Allo stadio Benito Stirpe, i padroni di casa non sono riusciti ad andare oltre un pareggio per 2-2 contro l'Empoli, nel match anticipato della ventiseiesima giornata del campionato di Serie B disputato nella giornata di ieri. Un risultato che lascia l'amaro in bocca alla formazione ciociara, protagonista di una rimonta nel corso del secondo tempo ma incapace di trovare la rete della vittoria nonostante gli sforzi profusi nei minuti finali.
Al termine dell'incontro, il centrocampista ellenico Ilias Koutsoupias, tra i protagonisti della gara con una marcatura personale, ha rilasciato dichiarazioni in conferenza stampa analizzando gli aspetti salienti della sfida. Il calciatore ha espresso il disappunto per il mancato bottino pieno, pur riconoscendo i meriti della squadra nella reazione mostrata dopo un avvio complicato.
"Non vincere dispiace sempre, ma se dobbiamo valutare la partita siamo stati bravissimi a reagire e riprenderla. Dispiace non aver vinto, anche perché dopo il 2-2 ci abbiamo creduto anche di più rispetto a prima. Eravamo convinti di poterla portare a casa", ha affermato il mediano greco, sottolineando come la formazione giallazzurra abbia trovato maggiore convinzione proprio nel finale di gara, quando sembrava possibile strappare i tre punti.
Il numero del Frosinone ha quindi fatto riferimento alle indicazioni ricevute dallo staff tecnico, evidenziando l'approccio mentale corretto adottato dalla squadra: "Come ha detto anche il mister siamo stati bravi, abbiamo reagito, ci abbiamo messo il cuore e continueremo a farlo. Questa è la strada giusta".
L'andamento della partita ha visto un netto cambio di passo tra le due frazioni di gioco. Il primo tempo ha riservato diverse difficoltà per la compagine laziale, con gli ospiti capaci di sfruttare le occasioni create e di mettere in difficoltà la retroguardia locale. La situazione è precipitata ulteriormente a causa di un episodio che ha condizionato pesantemente l'economia del match.
"Se non si fosse fatto male Monterisi probabilmente non avremmo preso il secondo gol. Hanno avuto delle opportunità soprattutto nel primo tempo, forse non ce lo aspettavamo", ha spiegato Koutsoupias, riferendosi all'infortunio occorso al compagno di reparto che ha costretto la squadra a una riorganizzazione forzata. L'assenza del difensore ha evidentemente aperto varchi nella fase difensiva, consentendo agli avversari di raddoppiare il vantaggio.
La svolta dell'incontro è arrivata durante l'intervallo, quando il gruppo ha trovato la compattezza necessaria per ribaltare l'inerzia negativa dei primi quarantacinque minuti. "Nell'intervallo ci siamo parlati e siamo usciti in campo molto meglio", ha rivelato il centrocampista, descrivendo il confronto negli spogliatoi come determinante per la reazione della ripresa.
Oltre agli aspetti tecnico-tattici, la giornata ha avuto un significato particolare per Koutsoupias sul piano personale. Il calciatore ha infatti realizzato una rete che attendeva da tempo e che ha voluto dedicare a un evento speciale della sua vita privata.
"Non vedevo l'ora di fare un gol ed esultare per questa cosa qui, sono molto contento e l'ho dedicato al bambino in arrivo. Sarà una femminuccia, speriamo che stia bene soprattutto, nascerà a luglio", ha dichiarato con evidente emozione il giocatore, rivelando che diventerà padre di una bambina nei prossimi mesi.
Il pareggio conquistato contro l'Empoli rappresenta comunque un punto guadagnato in una fase cruciale del torneo cadetto, dove ogni risultato può avere ripercussioni significative nella lotta per le posizioni di vertice. La capacità dimostrata dal Frosinone di recuperare uno svantaggio di due reti testimonia la solidità mentale del gruppo, elemento che potrebbe rivelarsi decisivo nel prosieguo della stagione.
La formazione ciociara dovrà tuttavia fare i conti con le problematiche emerse nel corso della gara, in particolare nella gestione delle situazioni difensive e nell'approccio alla partita. L'obiettivo rimane quello di mantenere il ritmo delle squadre di testa, confermando sul campo le ambizioni di una società che punta con determinazione al ritorno nella massima serie.