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Frosinone, Alvini: «Va dato merito anche all'avversario...»

di Nicolas Lopez

Il Frosinone rallenta la sua marcia verso il primo posto in classifica, fermandosi sul 2-2 contro l'Empoli nell'anticipo della 26ª giornata di Serie B disputato allo stadio Benito Stirpe. Un risultato che lascia l'amaro in bocca ai ciociari, chiamati ora a reagire per mantenere vive le ambizioni di promozione diretta.

Al termine del match, il tecnico Massimiliano Alvini ha affrontato in conferenza stampa i temi caldi della gara, offrendo un'analisi articolata della prestazione dei suoi uomini e dei margini di miglioramento su cui lavorare nelle prossime settimane.

L'allenatore giallazzurro non ha nascosto le difficoltà incontrate dalla sua squadra, soprattutto nella prima frazione di gioco. "All'inizio non abbiamo fatto bene, ma va dato merito anche all'avversario. Non siamo stati bravi a coprire la palla in avanti, non abbiamo tenuto la linea alta e abbiamo concesso loro la profondità. Ci sono demeriti nostri, ma anche meriti dell'avversario. In Italia si tende a dare valore soprattutto al risultato, che va analizzato, è chiaro, ma nell'arco dei novanta minuti c'è stata una prestazione di tutto rispetto contro una squadra di valore", ha dichiarato Alvini.

Il tecnico ha dunque voluto sottolineare come, al di là del risultato finale, il Frosinone abbia saputo esprimere un buon calcio contro un avversario di livello come l'Empoli, evidenziando la necessità di guardare oltre il mero dato numerico per comprendere l'evoluzione della partita.

Uno degli aspetti più discussi riguarda il rendimento interno del Frosinone, apparentemente inferiore rispetto alle prestazioni esterne. Interrogato su questo tema, Alvini ha respinto le critiche con fermezza: "In casa, contro il Venezia, abbiamo perso immeritatamente. Oggi il pareggio lo accettiamo. Tra le mura amiche provi sempre a fare la partita. A me oggi il Frosinone, escluso il primo tempo, è piaciuto. Non sono così negativo".

L'allenatore ha quindi evidenziato come giocare in casa comporti naturalmente un approccio più propositivo, con la squadra che cerca di imporre il proprio gioco, un atteggiamento che può comportare maggiori rischi ma che rientra nella filosofia di gioco voluta dalla società.

Sollecitato a individuare le principali lacune emerse nel corso della gara, Alvini ha fornito un'interpretazione interessante delle difficoltà incontrate dai suoi: "Sotto l'aspetto fisico non credo, perché abbiamo corso fino all'ultimo minuto. Soffriamo un po' la fisicità degli avversari: concediamo qualche centimetro in mezzo al campo e lì abbiamo avuto più difficoltà".

Il mister ha dunque individuato nella stazza fisica degli avversari, piuttosto che in una carenza atletica della propria squadra, il principale fattore limitante. La zona nevralgica del campo, il centrocampo, si è rivelata l'area in cui il divario strutturale ha pesato maggiormente sull'economia della partita.

Tra le note negative della giornata, l'infortunio occorso a Ilario Monterisi ha destato particolare preoccupazione nell'ambiente ciociaro. "Ilario si è fatto male mentre correva. Si è sacrificato e poco prima del cambio ha accusato il problema. Speriamo non sia nulla di grave, anche perché abbiamo già fermi sia Cittadini sia Bracaglia", ha spiegato Alvini.

La situazione in infermeria si fa quindi delicata per il Frosinone, che deve già fare i conti con le assenze di Cittadini e Bracaglia. L'eventuale lungo stop di Monterisi costringerebbe lo staff tecnico a rivedere gli equilibri difensivi in un momento cruciale della stagione.

In mezzo alle preoccupazioni, arriva però anche qualche notizia positiva dal fronte recuperi. Lorenzo Gori, dopo aver ritrovato il gol con la Primavera (addirittura una tripletta), si avvicina al rientro in prima squadra. "Penso che siamo vicini a riportarlo stabilmente in prima squadra. Siamo molto contenti per lui, perché è stato molto sfortunato. Valuteremo nelle prossime settimane: forse avrà bisogno ancora di una decina di giorni, ma a breve sarà con noi", ha annunciato il tecnico.

Il giovane attaccante rappresenta un'opzione importante per aumentare il ventaglio di soluzioni offensive a disposizione di Alvini, e il suo imminente rientro potrebbe rivelarsi prezioso nella volata finale.

Nell'ultima parte della conferenza stampa, Alvini ha voluto lanciare un messaggio di fiducia, sottolineando i vantaggi di poter contare su una rosa giovane: "La squadra sta benissimo, a parte un paio di problemi fisici. Sono certo che darà il massimo nelle partite che mancano fino alla fine del campionato. Lavoriamo per fare il massimo, ci proveremo e ce la giocheremo fino in fondo".

L'allenatore ha quindi evidenziato come, se da un lato la giovane età di molti elementi della rosa possa comportare una certa inesperienza, dall'altro rappresenti un valore aggiunto sul piano della freschezza atletica e della determinazione, caratteristiche che potrebbero risultare decisive nel rush finale.

Il Frosinone si trova ora a dover gestire un momento delicato della stagione, con la necessità di recuperare terreno in classifica e al contempo di fare i conti con alcuni problemi fisici. Le prossime settimane saranno determinanti per capire se i ciociari sapranno mantenere vive le proprie ambizioni di promozione diretta in Serie A.


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