.

Foggia resta, ma la panchina scotta: ecco chi è il favorito per il nuovo Pescara

di Redazione Notiziario del Calcio

Il Pescara si prepara a voltare pagina dopo la dolorosa retrocessione, cercando di tracciare le linee guida per una rinascita che non può più essere rimandata.

Il primo punto fermo riguarda l'area tecnica, con il presidente Daniele Sebastiani che ha espresso parole di grande stima nei confronti del lavoro svolto finora da Pasquale Foggia.

Nonostante il verdetto del campo, il numero uno del club ha difeso l'operato del direttore sportivo campano, confermando che, salvo clamorosi colpi di scena, sarà ancora lui a gestire il mercato.

Per quanto riguarda la guida della squadra, l'era di Giorgio Gorgone sembra essere giunta al capolinea, aprendo ufficialmente la caccia a un nuovo profilo per la panchina biancazzurra.

Tra le indiscrezioni più calde brilla il nome di Ivan Tisci, reduce da un biennio estremamente positivo alla guida del Pineto dove ha saputo valorizzare al meglio un organico giovane.

L'allenatore ligure, ormai pescarese d'adozione, gode della piena fiducia della proprietà ed è pronto a chiudere la sua esperienza attuale per abbracciare una sfida più prestigiosa.

Parallelamente alla scelta del tecnico, la dirigenza dovrà affrontare una profonda ricostruzione della rosa, partendo da alcune pedine fondamentali che potrebbero restare in Abruzzo.

Difensori come Capellini e Bettella, insieme ad Acampora, sembrano orientati a rimanere, mentre arrivano segnali di apertura importanti anche da Faraoni, nonostante la scadenza del contratto.

In attacco la situazione è decisamente più complessa: il reparto offensivo sarà quasi totalmente azzerato viste le probabili partenze di pezzi pregiati come Di Nardo e Olzer.

Il successo della prossima stagione dipenderà però dalla capacità del club di agire con idee chiare e una programmazione rigorosa, elementi fondamentali per ritrovare la rotta perduta.


Altre notizie
PUBBLICITÀ