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Fiorillo prolunga con la Carrarese: accordo fino al 2027

di Andrea Villa

La Carrarese Calcio 1908 ha ufficializzato il prolungamento del contratto di Vincenzo Fiorillo, portiere che continuerà a difendere i pali della squadra apuana fino al 30 giugno 2027. La notizia, comunicata dal club attraverso una nota ufficiale, arriva in anticipo rispetto alle tempistiche inizialmente previste — una scelta che il direttore sportivo Iacopo Pasciuti ha inteso come gesto deliberato di riconoscimento nei confronti dell'atleta.

Secondo quanto dichiarato dalla società, l'intesa per il rinnovo esisteva già, ma la firma è stata anticipata per ragioni che vanno al di là del mero valore tecnico del giocatore. "Con Vincenzo avevamo già l'accordo di formalizzare il prolungamento a fine stagione, ma abbiamo deciso di anticipare la firma del rinnovo per dare il giusto merito e il giusto riconoscimento, soprattutto riguardo gli aspetti morali e umani da lui dimostrati", ha spiegato Pasciuti.

Il dirigente ha tracciato un profilo articolato del calciatore, sottolineando come il contributo di Fiorillo all'ambiente carrarese trascenda il ruolo prettamente agonistico. "Dal suo arrivo nella passata stagione, sino ad oggi, Vincenzo non ha indossato solamente le vesti del portiere d'esperienza, ma anche, e soprattutto, quelle del leader all'interno dello spogliatoio. Si è rivelato, in ogni circostanza, un professionista vero, emblema della dedizione al lavoro e dei sacrifici, un esempio da seguire per tutti i più giovani compagni di squadra, e non solo", ha aggiunto Pasciuti.

Tra gli episodi che hanno convinto la dirigenza ad accelerare il rinnovo, spicca la recente trasferta di Avellino, descritta dal direttore sportivo come un crocevia stagionale di particolare rilevanza. In quella circostanza, Fiorillo è sceso in campo nonostante stesse attraversando un momento personale difficile e il reparto versasse in una situazione di emergenza. "Mi piace sottolineare l'abnegazione e l'attaccamento alla maglia dimostrati significativamente durante la recente sfida di Avellino: un crocevia della stagione in cui Vincenzo, complice l'emergenza nel reparto, è sceso in campo nonostante un momento personale difficile, sfoderando una prestazione da top player", ha concluso Pasciuti.

Il rinnovo appare dunque come un atto che il club ha voluto compiere tempestivamente, trasformando quello che sarebbe stato un adempimento burocratico di fine stagione in un segnale concreto di fiducia e stima nei confronti di un giocatore che, nelle intenzioni della società, è chiamato a rappresentare un punto di riferimento non soltanto tra i pali, ma nell'intero gruppo squadra.


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