Empoli, la panchina è un rebus: De Giorgio il nome caldo
L'era Caserta all'Empoli si avvia verso la conclusione. Dopo una stagione complessa, il club toscano aveva tentato di mantenere la continuità tecnica avanzando una proposta di rinnovo contrattuale all'allenatore, ma a condizioni economiche ridotte rispetto agli accordi in vigore. Un'offerta al ribasso che, stando a quanto riferito da SkySport, non ha trovato l'accordo tra le parti, lasciando di fatto aperta la questione della guida tecnica in vista della prossima annata.
Con la separazione ormai delineata, la dirigenza azzurra ha avviato la propria ricognizione sul mercato degli allenatori. Il profilo che nelle ultime ore ha scalato con maggiore decisione le gerarchie interne è quello di Pietro De Giorgio, tecnico fresco di un'esperienza significativa sulla panchina del Potenza, dove ha chiuso la stagione conquistando la Coppa Italia di Serie C. Un palmares che lo colloca tra i nomi più interessanti e seguiti del panorama degli allenatori emergenti a livello nazionale.
La trattativa, tuttavia, non si preannuncia semplice. De Giorgio è ancora vincolato al Potenza da un anno di contratto e nelle prossime settimane è atteso un incontro decisivo per fare chiarezza sul suo futuro. A complicare ulteriormente il quadro vi è la concorrenza del Catania, club che ha manifestato un interesse concreto e che punta a costruire un progetto di rilievo per ambire ai vertici della Serie C.
Qualora la pista che porta al tecnico lucano si rivelasse impraticabile, l'Empoli avrebbe già individuato un'alternativa gradita: Antonio Buscè, ex allenatore della formazione Primavera azzurra, per il quale si tratterebbe di un vero e proprio ritorno alle origini. Sullo sfondo rimane infine la candidatura di Francesco Tomei, attualmente alla guida dell'Ascoli.