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Di Mario nel mirino delle big: il piano dell'Entella per trattenere il suo campione

di Redazione Notiziario del Calcio

Nonostante la giovane età, Stefano Di Mario si è imposto come il calciatore più impiegato dall'Entella nell'ultimo campionato di Serie B, edizione 2025/2026. Il laterale sinistro, nato nel 2004, ha concluso l'annata con lo status di vero "stakanovista" grazie a 37 presenze e un totale di 3168 minuti trascorsi sul rettangolo verde.

L'esterno romano ha compiuto l'intera trafila nel vivaio del club ligure, passando per le formazioni Under 16, 17 e Primavera prima del salto tra i professionisti avvenuto nella stagione 2023/2024. Come si vede chiaramente nell'azione di gioco catturata in immagine_6.jpg, il calciatore ha dimostrato una continuità impressionante, saltando una sola sfida per squalifica nel dicembre 2025 e partendo dalla panchina solo una volta a Monza.

Oltre alla solidità difensiva, il ragazzo ha saputo garantire un contributo costante in fase offensiva con tre assist determinanti, confermando di poter gestire senza affanni il salto di categoria. Queste prestazioni, unite alla vittoria di campionato e Supercoppa in Serie C, hanno fatto lievitare vertiginosamente la valutazione del suo cartellino.

L'Entella si gode anche il ritorno economico legato all'impiego dei giovani, dato che Di Mario è un prodotto del proprio settore giovanile, fattore che garantisce alla società i preziosi contributi previsti dalla Lega. Il suo percorso è iniziato alcuni anni fa quando gli osservatori della famiglia Gozzi lo prelevarono a Roma dalla realtà dell'Urbetevere.

Proprio per proteggere questo patrimonio, lo scorso luglio la dirigenza di Chiavari ha provveduto a un rinnovo contrattuale strategico, legando il calciatore ai colori biancocelesti fino al 30 giugno 2029. L'accordo ha previsto anche un adeguamento economico, volto a blindare il ragazzo di fronte al crescente interesse di club di categoria superiore.

Già durante la scorsa sessione invernale erano emerse indiscrezioni su un possibile interessamento del Palermo, ma la società ha preferito non privarsi del suo pezzo pregiato. La scarsità di esterni naturali di piede mancino nel panorama calcistico nazionale rende Di Mario un potenziale uomo mercato in vista della prossima campagna trasferimenti.

Nella speciale classifica dei minutaggi stagionali del club, Di Mario ha preceduto pilastri della squadra come il capitano Luca Parodi, fermatosi a 3014 minuti, e il difensore Ivan Marconi che ha chiuso il podio con 2968 minuti giocati. Chiunque vorrà bussare alla porta dell'Entella per il giovane talento dovrà ora fare i conti con un contratto a lunghissima scadenza e una posizione societaria molto forte.


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