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Cesena, tensioni in società: ritardi negli stipendi e futuro incerto

di Francesco Vigliotti

Un finale di stagione deludente, la mancata qualificazione ai playoff e una serie di nodi ancora da sciogliere sul fronte societario. Il Cesena si trova ad affrontare una fase di transizione tutt'altro che serena, con malumori crescenti sia sugli spalti che nell'ambiente del club romagnolo.

Le incertezze principali ruotano attorno a due questioni: la scelta del prossimo direttore sportivo — con Andrea Mancini della Sampdoria indicato come favorito — e la conferma sulla panchina di Ashley Cole, il cui impatto nei suoi primi mesi in Italia non avrebbe convinto appieno sul piano del gioco né dei risultati.

Ma è sul fronte economico che si concentra la preoccupazione più concreta. La Curva Mare, cuore pulsante del tifo bianconero, ha esposto nelle scorse settimane uno striscione all'esterno dello stadio con un messaggio diretto alla dirigenza: "Società: rispetto, trasparenza, progetto... solo questo vi avevamo chiesto". Secondo quanto riportato da Corriereromagna.it, il riferimento sarebbe ai mancati pagamenti degli stipendi ai dipendenti del club, ancora in attesa delle mensilità di marzo e aprile.

Una situazione che genera apprensione nell'intero ambiente cesenate, soprattutto in considerazione della scadenza del 16 giugno, data entro la quale il club dovrà completare l'iscrizione al prossimo campionato di Serie B.

Secondo quanto riferisce il quotidiano, la vicenda sarebbe tuttavia in via di risoluzione. Dagli Stati Uniti sarebbe arrivata la conferma che i bonifici sono in transito "verso i conti correnti dedicati, per poter permettere all'ufficio amministrativo di pagare la mensilità di aprile ai dipendenti e le mensilità di marzo e aprile a tutti i tesserati federali, quindi calciatori e staff tecnici di prima squadra e giovanili". Sempre secondo Corriereromagna.it, entro il 15 giugno dovrebbero essere saldate anche le mensilità di maggio, consentendo al club di presentarsi all'appuntamento con l'iscrizione in una posizione regolarizzata.

Resta ora da capire se i bonifici attesi arriveranno nei tempi previsti e se la società saprà rispondere alle legittime richieste di chiarezza avanzate dalla tifoseria, che nel frattempo attende segnali concreti su un progetto sportivo ancora tutto da delineare.


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