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Cesena, scatta l'ora della verità: ecco chi resta e chi parte in estate

di Redazione Notiziario del Calcio

Cesena si prepara a un'estate di profondi cambiamenti, con l’obiettivo di ricostruire l'organico partendo dalle certezze già presenti in casa. Sono diciotto i tesserati che vestiranno ancora la maglia bianconera dopo la scadenza del 30 giugno.

A questo gruppo si aggiungeranno tre giovani di ritorno dai rispettivi prestiti: si tratta di Riccardo Ciervo, Tommaso Corazza e Peter Amoran, pronti a rientrare rispettivamente da Sassuolo, Bologna e Parma. Destino diverso sembra invece attendere Simone Bastoni, il cui contratto scadrà a breve e che con ogni probabilità saluterà la Romagna.

Rimangono in sospeso le posizioni di Gaetano Castrovilli e Giacomo Vrioni; il primo è arrivato a titolo definitivo a gennaio ma con un accordo limitato al termine del campionato, mentre il secondo difficilmente resterà in bianconero. La strategia del ds Fabio Artico nell'ultima stagione si è focalizzata molto sui prestiti, portando in rosa numerosi elementi a titolo temporaneo.

Tra i calciatori sotto contratto a lungo termine spiccano i nomi di Gianluca Frabotta, legato al club fino al 2029, e Tommaso Magni, il cui accordo scade addirittura nel 2030. Altri sette elementi, tra cui spiccano i nomi di Castagnetti e Arrigoni, hanno scadenze fissate al giugno del 2027.

Hanno invece un contratto biennale calciatori come Dimitri Bisoli, Alberto Cerri e il portiere Jonathan Klinsmann, sebbene per quest'ultimo restino incognite legate ai tempi di recupero fisico. Al gruppo principale si sommeranno numerosi giovani di rientro dai prestiti in Serie C e Serie D, come Pieraccini, David e Castorri.

Situazione particolare per Giacomo Calò: dopo la promozione in A con il Frosinone, i laziali dovrebbero riscattarlo per circa 300 mila euro. Tutto il progetto tecnico resta comunque legato al futuro della panchina, che rappresenta attualmente il principale punto interrogativo per la società.

Qualora venisse confermato Ashley Cole, la rosa necessiterebbe di innesti specifici per il suo sistema di gioco, in particolare difensori per la linea a quattro e centrocampisti dinamici e tecnici. La ricostruzione del Cesena passa inevitabilmente da queste scelte strategiche per tornare a recitare un ruolo di primo piano.


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