Cesena, fiducia a Mignani ma ora serve il cambio di passo
Il Cesena e Michele Mignani proseguiranno il loro percorso insieme. Nonostante un momento particolarmente difficile sul piano dei risultati, la dirigenza bianconera ha scelto di confermare l'allenatore romagnolo alla guida della squadra, ribadendo pubblicamente la propria fiducia nel progetto tecnico.
La decisione arriva al termine di una fase delicata della stagione: nelle ultime nove partite, la formazione ha collezionato ben sette sconfitte, una serie negativa che ha fatto suonare più di un campanello d'allarme in società e nell'ambiente. Il rendimento recente ha infatti messo in discussione un traguardo che fino a qualche settimana fa sembrava consolidato: la qualificazione ai play-off per la promozione.
Attualmente il Cesena occupa l'ottava posizione in classifica, l'ultima utile per accedere agli spareggi promozionali. Il margine di sicurezza si è però assottigliato in maniera preoccupante: i bianconeri mantengono appena quattro lunghezze di vantaggio sul SudTirol, primo degli esclusi dalla zona play-off. Una situazione che richiede una reazione immediata per evitare di vanificare quanto costruito nella prima parte del campionato.
Secondo quanto riportato dall'edizione online del Corriere Romagna, nella serata di lunedì si è tenuto un lungo e approfondito vertice tra la dirigenza e lo staff tecnico. All'incontro hanno partecipato, da un lato, il direttore generale Corrado Di Taranto, il direttore sportivo Filippo Fusco e il consigliere del Consiglio di Amministrazione Massimo Agostini. Dall'altra parte del tavolo, oltre a Mignani, erano presenti il vice allenatore Simone Vergassola e il collaboratore Campofranco.
Non si è trattato del primo confronto in tempi recenti. Già nel fine settimana precedente si era svolto un incontro con la proprietà del club, segno evidente della necessità di fare il punto della situazione in un momento così delicato della stagione. Il summit di lunedì ha rappresentato una prosecuzione di quel dialogo, con l'obiettivo di delineare strategie e obiettivi per il prosieguo del campionato.
Al termine della riunione, la società ha fatto nuovamente quadrato attorno al proprio allenatore, confermandogli la massima fiducia. Una scelta che testimonia la volontà di mantenere la linea di continuità tecnica, ritenendo Mignani ancora l'uomo giusto per risollevare le sorti della squadra e riportarla su binari più consoni alle ambizioni stagionali.
La fiducia, tuttavia, è accompagnata da precise richieste. Secondo quanto riferisce il Corriere Romagna, l'allenatore è stato invitato "a tirare fuori qualcosa in più dalla squadra e soprattutto a fare risultato e ad utilizzare tutte le risorse a propria disposizione". Un messaggio chiaro che sottolinea come la conferma non rappresenti un lasciapassare, ma piuttosto un'opportunità per dimostrare sul campo di poter invertire la rotta.
La società ripone particolare speranza nella prossima trasferta di Empoli, partita considerata fondamentale per dare un segnale di ripresa. La convinzione della dirigenza è che già da quella gara la squadra possa ritrovare solidità, compattezza e quella mentalità vincente che aveva caratterizzato i mesi precedenti, riprendendo così il cammino verso l'obiettivo stagionale dei play-off.
Il momento è quindi cruciale per il Cesena. La conferma di Mignani rappresenta una scelta di responsabilità da parte della società, che ha preferito puntare sulla continuità piuttosto che optare per un cambio di guida tecnica. Ora spetta all'allenatore e ai suoi collaboratori rispondere sul campo, sfruttando al meglio l'organico a disposizione e riaccendendo quella scintilla che sembra essersi affievolita nelle ultime settimane.
Le prossime partite saranno decisive non solo per consolidare la posizione play-off, ma anche per dissipare i dubbi e le tensioni che inevitabilmente emergono quando i risultati tardano ad arrivare. Il Cesena e Mignani affronteranno insieme questa fase complicata, consapevoli che solo una rapida inversione di tendenza potrà confermare la validità delle scelte compiute e riportare serenità nell'ambiente bianconero.