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Cesena da record negativo: mai un distacco così profondo tra andata e ritorno

di Redazione Notiziario del Calcio

Il campionato del Cesena sta assumendo i contorni di un caso statistico senza precedenti nella storia recente del club. Dopo una prima parte di stagione condotta a ritmi altissimi, culminata con i 31 punti ottenuti entro metà dicembre, la squadra sembra essere incappata in un blocco totale proprio in coincidenza con le festività natalizie e l'inizio del nuovo anno.

Questo rallentamento ha generato una discrepanza numerica mai vista prima da quando la vittoria viene premiata con i tre punti. Indipendentemente da ciò che accadrà negli ultimi due impegni ufficiali, il Cesena è destinato a chiudere l'annata con il peggior saldo negativo di sempre tra i punti conquistati nel girone d'andata e quelli del ritorno.

Allo stato attuale, la differenza segna un preoccupante -17, un dato che potrebbe essere solo parzialmente mitigato in caso di bottino pieno contro Carrarese e Padova. I numeri parlano chiaro: nelle prime sedici giornate il collettivo guidato dal binomio Mignani-Cole aveva vinto nove volte, ma nelle diciassette sfide successive il rendimento è crollato drasticamente.

Nel girone di ritorno, infatti, i bianconeri hanno racimolato appena 14 punti, frutto di sole tre vittorie, cinque pareggi e ben nove sconfitte. Si tratta di un'inversione di tendenza clamorosa, soprattutto se confrontata con i sette precedenti tornei di Serie B disputati dal club, in cui la seconda parte di campionato era sempre stata più prolifica della prima.

Analizzando il passato, spiccano esempi di segno opposto come il capolavoro della stagione 1998-1999, quando la squadra passò dai 13 punti dell'andata ai 32 del ritorno, fissando un saldo positivo di +19. Più recentemente, anche sotto la gestione di tecnici come Castori, Bisoli, Drago e Camplone, il Cesena era sempre riuscito a migliorare le proprie prestazioni nella fase finale del torneo.

Per trovare un dato vagamente paragonabile a quello attuale bisogna guardare ad altre categorie o a stagioni travagliate, come il -13 del 2020-2021 condizionato da un pesante focolaio Covid. Tuttavia, il distacco attuale di -17 rimane un primato negativo assoluto per il Cavalluccio nei campionati cadetti a venti squadre.

La speranza dell'ambiente è che questo trend possa subire una sterzata d'orgoglio nel mese di maggio. Tuttavia, la profondità della crisi di risultati che sta investendo la squadra da diversi mesi pone seri interrogativi sulla gestione di questa fase cruciale della stagione, lasciando i tifosi in attesa di segnali di ripresa immediati.


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