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Catanzaro: Stadio Ceravolo, rivoluzione a maggio. Addio vecchia curva

di Redazione Notiziario del Calcio

Il futuro dello stadio Nicola Ceravolo entra in una fase cruciale, con l'amministrazione comunale di Catanzaro decisa ad accelerare le procedure per regalare alla città e alla tifoseria giallorossa un impianto moderno e all'altezza delle ambizioni del club. Il sindaco Nicola Fiorita, intervenendo direttamente sui canali social per fare il punto della situazione, ha delineato con precisione i passaggi amministrativi e tecnici che porteranno, nel giro di pochi mesi, all'apertura di un cantiere destinato a cambiare radicalmente il volto della storica struttura sportiva cittadina.

Il piano degli interventi si preannuncia massiccio e mirato a migliorare sensibilmente la fruibilità dello stadio. L'opera principale riguarda la completa demolizione della Curva Massimo Capraro, cuore pulsante del tifo organizzato, che verrà ricostruita interamente. La nuova struttura sarà posizionata molto più a ridosso del terreno di gioco rispetto all'attuale, una scelta progettuale pensata per massimizzare l'impatto visivo e creare un catino ancora più coinvolgente per sostenere la squadra. Contemporaneamente, il progetto prevede un restyling profondo della tribuna, che sarà dotata di una nuova copertura studiata per eliminare gli attuali ostacoli visivi e garantire una visibilità perfetta da ogni postazione.

Per quanto riguarda le tempistiche burocratiche, il primo cittadino ha confermato che la fase di progettazione è ormai giunta al termine e che si sta procedendo con la validazione tecnica dei documenti. L'obiettivo dell'amministrazione è quello di pubblicare il bando di gara per l'assegnazione dei lavori tra la fine del mese di gennaio e i primi giorni di febbraio. Una volta pubblicata la gara, saranno necessari circa trenta giorni per l'individuazione della ditta aggiudicatrice, rispettando così il nuovo cronoprogramma che punta a vedere i primi operai in azione già all'inizio del mese di maggio.

L'anticipazione della fase di aggiudicazione rispetto all'inizio effettivo dei lavori non è casuale, ma risponde a una precisa strategia di programmazione. Secondo quanto spiegato da Fiorita, definire l'appalto con un certo anticipo permetterà all'impresa vincitrice di pianificare al meglio gli approvvigionamenti e le fasi di intervento, con il fine ultimo di contrarre il più possibile i tempi di realizzazione e ridurre i disagi per la cittadinanza e per lo svolgimento delle manifestazioni sportive.

Questo ambizioso restyling infrastrutturale rappresenta un segnale concreto di crescita per il Catanzaro, rispondendo a un'esigenza attesa da anni dai sostenitori e dalla stessa società. L'avvicinamento degli spalti al campo e la modernizzazione delle coperture non sono solo interventi estetici, ma investimenti strategici volti a trasformare il Ceravolo in un impianto funzionale e all'avanguardia, capace di conservare la propria identità storica pur proiettandosi verso gli standard richiesti dal calcio professionistico moderno.


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