Catanzaro, il futuro riparte dalla rosa: ecco chi resta e chi parte
In attesa di definire i tasselli chiave relativi alla guida tecnica e alla direzione sportiva, il Catanzaro può guardare al futuro partendo da una base solida. Come analizzato dalle pagine della Gazzetta del Sud, il club calabrese non dovrà necessariamente ripartire da zero, potendo contare su un gruppo di giocatori che rappresenta il vero "zoccolo duro" della squadra.
Analizzando nel dettaglio l'organico che ha raggiunto la finale dei playoff per la Serie A, emerge un dato confortante: dei ventisette elementi a disposizione, solo uno ha il contratto in scadenza imminente, mentre appena cinque sono arrivati in prestito. Tutti gli altri calciatori risultano essere patrimonio del club, con accordi contrattuali validi fino al 30 giugno 2027.
Tra i punti fermi troviamo il capitano Iemmello, affiancato dai centrocampisti Pontisso, Petriccione e Pompetti. È poi scattato l'obbligo di riscatto automatico per l'esterno Di Francesco, ormai a titolo definitivo, mentre Borrelli e Koffi completano il quadro dei giocatori su cui la società ha investito e punterà ancora.
Il club guarda lontano, con molti accordi che arrivano fino al 2028, coinvolgendo difensori come Antonini, Brighenti e Bashi, oltre agli esterni Frosinini, D'Alessandro ed Esteves. In questo blocco rientrano anche il portiere Marietta, il centrocampista Alesi e l'attaccante Pittarello, tutti legati contrattualmente alla società per i prossimi anni.
Discorso diverso per quanto concerne i calciatori in prestito, che faranno ritorno ai rispettivi club di appartenenza. Tra questi figurano nomi come Buglio, oltre a un nutrito gruppo proveniente dal Como, composto da Cassandro, Fellipe Jack e Rispoli. Anche Cissè, arrivato dal Milan, e Nuamah, giunto dal Sassuolo, non rientrano al momento nel progetto, sebbene eventuali approfondimenti siano rimandati alla scelta del nuovo staff tecnico.
Infine, il Catanzaro dovrà gestire la posizione di alcuni elementi come Oudin e Seha, che non rientrano nei piani futuri, mentre il giudice sportivo ha inflitto un turno di squalifica a Pontisso e Frosinini, oltre che al vice allenatore Agnelli, in seguito agli eventi dell'ultima finale playoff.