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Caracciolo ha le idee chiare: «Voglio chiudere la carriera al Pisa e poi allenare qui»

di Anna Laura Giannini

Pisa è diventata la sua città, nel senso più pieno del termine. Antonio Caracciolo, capitano e punto di riferimento del Pisa Sporting Club, non ha dubbi sul proprio futuro: il legame con la città toscana va ben oltre il semplice contratto calcistico. «Pisa per me è casa, qui sono rinato professionalmente e qui la mia famiglia ha scelto di restare», ha dichiarato il difensore centrale, riassumendo in poche parole un rapporto che si è consolidato nel corso degli anni.

Arrivato in riva all'Arno nel 2020, il classe 1990 ha collezionato con la maglia nerazzurra 192 presenze e dieci reti, oltre a una promozione in Serie A che resta il momento più alto di un percorso costruito con pazienza e dedizione. Adesso, però, l'obiettivo è voltare pagina dopo una stagione che lui stesso definisce senza mezzi termini disastrosa.

Caracciolo non cerca alibi. Intervistato da 50 Canale a margine della venticinquesima edizione del Torneo Mau Ovunque, il capitano nerazzurro ha analizzato con lucidità l'annata appena conclusa: «Abbiamo disputato un torneo disastroso e ne siamo consapevoli così come sappiamo di non aver meritato il supporto straordinario della gente che ogni settimana ci ha incitato senza mai offenderci».

Un'autocritica netta, che non lascia spazio a interpretazioni. Eppure, proprio dalla delusione, il difensore intende trarre la spinta necessaria per ripartire: «Dobbiamo ripartire da questo sostegno incondizionato e trasformare rabbia e delusione in benzina per la prossima stagione». Il calore del pubblico pisano, rimasto fedele nonostante i risultati negativi, rappresenta dunque per Caracciolo il principale punto di riferimento su cui costruire il riscatto.

Guardando avanti, il capitano nerazzurro non nasconde le proprie ambizioni. La fascia al braccio non è soltanto un simbolo, ma una responsabilità che intende onorare fino in fondo: «Voglio ripartire da capitano con l'ambizione di riportare questo club e questa città in Serie A».

Ma il progetto di Caracciolo a Pisa va oltre la singola stagione. Il difensore ha rivelato di voler concludere l'intera carriera da calciatore in nerazzurro, con una visione già chiara anche per la fase successiva: «La mia ambizione è chiudere la carriera con questa maglia perché ho tutto quello che un giocatore potrebbe desiderare e qui, pensando anche al dopo, ci sono tutti i presupposti per avviare il percorso da allenatore». E ancora: «Quando appenderò le scarpe al chiodo vorrei passare in panchina e mi piacerebbe molto iniziare questa strada in nerazzurro».

Una dichiarazione d'intenti che disegna un futuro intero nel segno del Pisa: prima come guida in campo, poi come tecnico. Un legame destinato, nelle intenzioni del diretto interessato, a non spezzarsi mai.


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