Caos panchina Modena: Galloppa tentato dal Cesena, torna di moda un nome a sorpresa!
Il Modena si trova in una fase di profonda incertezza riguardo alla guida tecnica per la prossima stagione. Il quadro, tutt'altro che cristallizzato, continua a subire variazioni continue a causa di un fitto intreccio di interessi che coinvolge diverse società della categoria e non solo, lasciando la panchina canarina ancora priva di un proprietario definito.
Nelle recenti giornate, la candidatura di Daniele Galloppa era sembrata guadagnare una posizione di rilievo nelle preferenze del club emiliano. Tuttavia, l'ex allenatore della Primavera della Fiorentina è finito prepotentemente nel mirino del Cesena. È atteso per domani un colloquio risolutivo tra il tecnico e Andrea Mancini, nuovo direttore sportivo dei romagnoli, il quale punta con forza su Galloppa, profilo che aveva già tentato di portare con sé ai tempi dell'esperienza alla Sampdoria.
La situazione di Galloppa è resa ancor più complessa dall'interesse manifestato da altre piazze, tra cui Catanzaro e Carrarese, che restano alla finestra monitorando l'evolversi della trattativa. Sul fronte cesenate, parallelamente, non vengono trascurate alternative di primo piano come Davide Possanzini, altro nome che era stato accostato con insistenza proprio al Modena nelle ultime settimane, mentre resta ancora in bilico il destino di Ashley Cole sulla panchina del club romagnolo.
Per quanto riguarda il Modena, questo scenario di mercato potrebbe favorire un clamoroso ritorno di fiamma per Ignazio Abate. Con il Sassuolo che ha virato con decisione su Alberto Aquiliani, la strada per Abate si è ristretta, lasciando aperta la possibilità Torino, dove il tecnico gode della stima di Urbano Cairo. Il presidente granata, però, tiene aperta la porta anche ad altri profili, tra cui Alberto Gilardino, e una riunione societaria prevista per domani potrebbe delineare in modo più chiaro le intenzioni della dirigenza torinista.
Il ventaglio di opzioni per la panchina gialloblù rimane comunque ampio. Tra i profili accostati ai canarini non tramonta l'ipotesi Fabio Pecchia, sebbene il tecnico sia seguito con grande attenzione anche dal Pisa, che lo ha inserito in una rosa di candidati insieme a Paolo Zanetti. Non mancano poi le soluzioni interne o legate al panorama attuale, come Francesco Tomei, protagonista oggi con l'Ascoli nella finale playoff di Serie C, oltre ai nomi di Antonio Calabro e Luca D’Angelo, che continuano a trovare conferme tra le liste di gradimento dei vertici modenesi.
La complessità del mosaico è evidente, con ogni singola trattativa che si ripercuote a catena sulle altre. La società emiliana sembra destinata a dover attendere ancora diversi giorni, probabilmente almeno un'intera settimana, prima di riuscire a sciogliere definitivamente i nodi e annunciare il profilo prescelto per guidare la squadra nel prossimo campionato.