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Bari e la corsa salvezza: tre partite da brivido per evitare l'inferno della C

di Redazione Notiziario del Calcio

Mancano soltanto tre giornate al termine della stagione regolare e la lotta per non retrocedere in Serie C è entrata nella sua fase più calda e imprevedibile. Dal 24 aprile all'8 maggio, i destini di numerosi club verranno riscritti in una volata finale che coinvolge una quantità insolita di squadre, tutte racchiuse in pochissimi punti di distacco.

Il Bari si trova attualmente in una posizione estremamente delicata, occupando il quartultimo posto con 34 punti. La pressione è altissima, dato che alle spalle dei pugliesi premono tre inseguitrici — Reggiana, Pescara e Spezia — distanti appena una lunghezza, mentre la quota per la salvezza diretta è lontana solamente tre punti.

Il percorso che attende i biancorossi è denso di insidie e prevede due complicate trasferte. La prima è fissata per venerdì sera sul campo dell'Avellino, mentre l'ultimo atto della stagione si consumerà a Catanzaro. In mezzo, il primo maggio, il San Nicola ospiterà lo scontro diretto vitale contro la Virtus Entella, squadra che attualmente precede i galletti di due punti.

Per ritrovare la necessaria serenità e la concentrazione perduta, la società ha optato per il ritiro a Matera. Sotto la guida di Moreno Longo, tornato recentemente in panchina, il mantra è quello di focalizzarsi esclusivamente sulle proprie prestazioni, anche se è inevitabile che un occhio di riguardo venga riservato ai risultati delle dirette concorrenti.

Tra i club che vedono il traguardo vicino figurano Mantova, Sudtirol, Sampdoria e Padova, tutte appaiate a quota 40 punti. Per queste formazioni, la permanenza in categoria potrebbe diventare certezza già nel prossimo turno, a patto di superare ostacoli non banali come il Monza per i virgiliani o il doppio impegno emiliano per i blucerchiati.

Situazione decisamente più complessa per l'Empoli, che paga un girone di ritorno deficitario e si ritrova a quota 37 punti. Il calendario per i toscani è proibitivo, con le sfide casalinghe contro Venezia e Monza intervallate dal viaggio ad Avellino, mettendo seriamente a rischio la loro attuale posizione di sicurezza.

Scendendo nei bassifondi, la Reggiana dovrà affrontare Palermo e Sampdoria tra le mura amiche, oltre al sentitissimo derby esterno contro il Modena. Lo Spezia, dal canto suo, farà visita a Catanzaro e Pescara, ospitando nel mezzo un Venezia che potrebbe arrivare all'appuntamento già festeggiando la promozione, un fattore che potrebbe rimescolare le carte.

Anche il Pescara è chiamato a una vera e propria impresa, iniziando dal match contro la Juve Stabia per poi lanciarsi nei due scontri frontali contro Padova e Spezia. Con centinaia di combinazioni ancora possibili e 270 minuti da giocare, l'imperativo per tutti è evitare gli ultimi tre posti della classifica, quelli che spalancano le porte dell'abisso senza appello.


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