Bari, Di Cesare non si nasconde: «Al ritorno serve la partita della vita, bisogna dare tutto»
Il direttore sportivo dei pugliesi Valerio Di Cesare ha analizzato l'andamento del match a reti bianche contro la compagine altoatesina direttamente ai microfoni dell'emittente ufficiale biancorossa.
Il dirigente ha voluto subito sottolineare le insidie della vigilia, esprimendo un pizzico di rammarico per l'esito dei primi quarantacinque minuti di gioco. «Sapevamo che era una partita difficile» ha esordito il direttore sportivo ai microfoni di RadioBari. «Dispiace perchè nel primo tempo abbiamo avuto delle occasioni per portarci in vantaggio ma non siamo riusciti a fare gol» ha poi aggiunto il dirigente.
Lo sguardo dell'ex difensore è già proiettato verso il caldissimo match di ritorno, dove la formazione guidata dal tecnico biancorosso non avrà altra scelta se non quella di espugnare il campo avversario per centrare l'obiettivo. «Dobbiamo andare lì e vincere assolutamente» ha tuonato con fermezza Di Cesare parlando del prossimo cruciale appuntamento.
Il DS ha poi proseguito la sua disamina commentando il netto cambio di marcia e l'atteggiamento prudente visti nel corso della seconda frazione di gioco al San Nicola. «Queste sono partite tese» ha spiegato l'uomo mercato dei galletti per giustificare il calo dei ritmi. «Nel secondo tempo ci siamo abbassati, abbiamo sofferto un pochino il loro possesso palla» ha ammesso candidamente la bandiera biancorossa.
La pressione legata all'importanza dell'evento ha indubbiamente bloccato le gambe dei calciatori in campo, impedendo loro di esprimersi al massimo delle potenzialità. «Sicuramente potevamo fare meglio, ma non ci siamo riusciti perché la posta in palio è molto alta» ha evidenziato con grande onestà intellettuale il direttore sportivo del Bari.
Un pensiero speciale è stato poi rivolto alla splendida cornice di pubblico presente sugli spalti dell'astronave, con la tifoseria che ha sostenuto la squadra per oltre novanta minuti. «So di cosa sono capaci i tifosi baresi» ha rimarcato con orgoglio Di Cesare. «Dispiace perchè volevamo regalargli questa vittoria» ha aggiunto con profonda amarezza per il mancato appuntamento con i tre punti.
Per ottenere la qualificazione nel prossimo turno, servirà una vera e propria impresa sportiva fuori dalle mura amiche, mettendo in campo ogni briciolo di energia rimasta. «Devi andare lì e fare la partita della vita» ha esortato l'ex capitano spronando tutto l'ambiente biancorosso in vista della trasferta. «Devi dare tutto quello che hai perchè bisogna assolutamente portare a casa il risultato» ha ribadito con forza il dirigente.
In conclusione di intervista, l'attenzione del direttore sportivo si è spostata su una specifica scelta di formazione operata dall'allenatore, legata alla posizione tattica di un elemento della rosa. «Ha fatto la mezzala sinistra perchè è la sua posizione, ha giocato tante volte lì» ha spiegato Di Cesare in merito alla prestazione offerta da Kevin Piscopo. «Preferisce giocare in quella posizione per sfruttare gli inserimenti che ha» ha concluso il dirigente chiarendo la natura della mossa strategica.