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Avellino, terremoto nella notte: esonero Biancolino e caccia al nuovo erede

di Redazione Notiziario del Calcio

L’avventura di Raffaele Biancolino sulla panchina dell’Avellino si è conclusa bruscamente nel cuore della notte. La sconfitta interna rimediata contro il Pescara, maturata per 0-1, ha spinto la dirigenza irpina a rompere gli indugi e ad avviare il confronto definitivo che ha portato all'allontanamento del tecnico.

A sancire la fine del rapporto è stata la rete di Brugman arrivata all'85’, un gol che non solo ha regalato agli abruzzesi il primo successo esterno di questo campionato, ma ha anche certificato in modo inequivocabile lo stato di profonda crisi in cui versa il club biancoverde.

Biancolino, che era stato tra i grandi artefici della promozione in Serie B conquistata il 19 aprile dell'anno scorso, paga oggi un rendimento diventato insostenibile. Il bilancio stagionale parla chiaro: sette successi, altrettanti pareggi e ben undici sconfitte, con un trend recente da brividi.

Nelle ultime cinque partite sono arrivati infatti ben quattro passi falsi, di cui tre consecutivi. Numeri impietosi che hanno fatto scivolare la squadra fino a ridosso della zona playout, distante ormai appena tre lunghezze, complice anche la fragilità di una difesa che risulta essere la seconda peggiore dell'intera categoria.

Davanti a questo scenario, il presidente D’Agostino ha deciso di intervenire drasticamente per cambiare la guida tecnica. Con l'uscita di scena di Biancolino, si è immediatamente scatenato il toto-allenatore per individuare il profilo giusto capace di risollevare le sorti della piazza.

Tra i nomi presi in considerazione dalla società figurano profili di esperienza come Luca D’Angelo, reduce dall'avventura sulla panchina dello Spezia, e Fabio Caserta. Entrambi rappresentano soluzioni concrete per una squadra che ha bisogno immediato di certezze tattiche e caratteriali.

Tuttavia, nelle ultime ore sta prendendo quota una pista decisamente più suggestiva che porta a Fabio Pecchia. L'ex centrocampista biancoverde vanta un curriculum di altissimo livello, avendo ottenuto tre promozioni nella massima serie con le maglie di Verona, Cremonese e Parma.

Sullo sfondo rimane anche l'ipotesi legata a Guido Pagliuca, sebbene al momento non siano ancora arrivate conferme o decisioni definitive in merito. La dirigenza intende ponderare bene la scelta per evitare che un'annata nata con ambizioni ben diverse si trasformi in una drammatica lotta per non retrocedere.

Si attendono ora i comunicati ufficiali da parte del club per formalizzare il ribaltone e annunciare chi avrà il compito di guidare l'Avellino fuori dalle sabbie mobili della classifica già a partire dal prossimo turno di campionato.


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