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Avellino, rivoluzione per il ritiro: i Lupi pronti a sbarcare in Trentino?

di Redazione Notiziario del Calcio

L'Avellino si trova di fronte al primo nodo cruciale in vista della stagione 2026/27, riguardante la scelta della località che ospiterà il prossimo ritiro precampionato. Sebbene l'ipotesi di tornare a Rivisondoli resti sul tavolo per dare continuità all'esperienza positiva dello scorso anno, la società sta valutando con molta attenzione un possibile ritorno in Trentino-Alto Adige. Si tratterebbe di un ritorno alle origini per i Lupi, che mancano da quelle zone dai tempi della gestione Zeman nel 2003.

La dirigenza ha già effettuato diversi sondaggi per verificare la disponibilità di impianti e strutture ricettive in zone come Storo, nel Basso Chiese. Nonostante l'interesse, alcune problematiche logistiche legate alla ristrutturazione dei campi e alla mancanza di garanzie da parte delle amministrazioni locali rendono la pista trentina affascinante ma complessa. La decisione finale spetterà anche al futuro staff tecnico, con l'obiettivo di condividere ogni dettaglio organizzativo per garantire la migliore preparazione possibile.

Proprio sul fronte della guida tecnica, l'ambiente vive ore di attesa sospesa per conoscere il destino di Davide Ballardini. Il presidente Angelo D’Agostino non ha mai nascosto la sua stima per l'allenatore ravennate, definendolo il profilo ideale per il suo modello di calcio e l'uomo giusto per far crescere ulteriormente il progetto irpino. La conferma del tecnico sembra essere la priorità assoluta della società, che attende una risposta definitiva entro la fine della settimana.

Nel frattempo, la proprietà non resta a guardare e continua a investire pesantemente nelle infrastrutture del territorio. Sono infatti previsti imminenti lavori per la realizzazione del nuovo centro sportivo di Montefalcione, che comprenderà tre campi in erba naturale e sintetica, oltre a una foresteria dedicata al settore giovanile. Questo investimento di oltre 300 mila euro mira a rendere il club un punto di riferimento non solo per la prima squadra, ma per tutto l'hinterland, consolidando il legame con l'intera provincia.

Mentre si definiscono le strategie per il futuro, la squadra ha ufficialmente chiuso l'annata con il classico "rompete le righe" dopo un ultimo saluto allo stadio Partenio-Lombardi. Calciatori e staff tecnico si sono ritrovati per un momento di condivisione prima delle vacanze, che dureranno fino ai primi di luglio. Resta vivo il ringraziamento dell’Associazione per la Storia di Avellino, che ha voluto celebrare l'attaccamento ai colori dimostrato dai protagonisti di questa stagione e il calore instancabile della Curva Sud.

Le prossime settimane saranno dunque decisive per incastrare tutti i tasselli: dalla conferma ufficiale della guida tecnica alla scelta definitiva della sede per la preparazione estiva. L'obiettivo dichiarato resta quello di presentarsi ai nastri di partenza della nuova stagione con una struttura solida, un organico motivato e strutture all'avanguardia per puntare a obiettivi sempre più ambiziosi nel panorama della Serie B.


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