Avellino e Mantova ci provano: cala il prezzo del fantasista Girma
La stagione appena conclusa ha lasciato il segno, e non solo in classifica. Natan Girma, fantasista svizzero di proprietà della Reggiana, si avvicina alla prossima finestra di mercato con un bagaglio di acciacchi fisici, numeri deludenti e una retrocessione in Serie C che ne ha sensibilmente ridimensionato la quotazione. Eppure, paradossalmente, l'interesse attorno a lui non è mai stato così vivace.
Secondo quanto riportato dal Quotidiano Sportivo, il valore del cartellino del classe 2001 è sceso dai tre milioni di euro richiesti dodici mesi fa a 1,3 milioni. Un calo significativo, determinato da una combinazione di fattori: le difficoltà fisiche che ne hanno condizionato il rendimento, un contratto in scadenza nel 2027 — pur corredato da un'opzione per un ulteriore anno — e la mancata chiusura di un accordo per il prolungamento, che tiene aperta la porta alle pretendenti.
Per comprendere l'entità del passo indietro compiuto nell'ultima stagione, basta confrontare i dati con i due anni precedenti: Girma aveva collezionato dieci reti in cinquanta presenze, affermandosi come uno degli elementi più vivaci del reparto offensivo. Nel campionato appena archiviato, invece, le marcature si sono fermate a tre in venticinque apparizioni — un bottino che riflette quanto le condizioni fisiche abbiano pesato sulla sua continuità e sulla sua incisività.
Il picco della carriera resta la stagione 2023/24, quando sotto la guida di Alessandro Nesta il giocatore — arrivato dalla Serie D, precisamente dal Sona — aveva saputo imporsi sia in campionato che in cadetteria, siglando sei reti in ventinove presenze. Numeri che avevano convinto la Reggiana a puntarci con convinzione, e che ora alimentano le speranze di chi vorrebbe rilanciarlo.
Stando a quanto riferisce il Quotidiano Sportivo, sono due le società di Serie B che si sono già mosse con concretezza per assicurarsi le prestazioni del giocatore: il Mantova e l'Avellino. Entrambe puntano su Girma come profilo su cui investire per tornare protagoniste nella cadetteria, convinte che la stagione opaca in Calabria rappresenti un episodio superabile piuttosto che un segnale di declino.
Il fascino della pista irpina risiede anche in un dettaglio tecnico non trascurabile: ad Avellino il fantasista ritroverebbe proprio Alessandro Nesta, il tecnico che più di ogni altro ha saputo esaltarne le qualità, affidandogli un ruolo centrale nel progetto di gioco. Un fattore che potrebbe rivelarsi determinante nella scelta finale del giocatore, qualora la trattativa dovesse arrivare alla fase decisiva.
Il nodo principale resta la formula del trasferimento. La Reggiana, pur essendo consapevole della diminuita forza contrattuale derivante dalla retrocessione e dal contratto in avanzata scadenza, non sembrerebbe intenzionata ad accettare soluzioni temporanee: per cedere Girma, il club emiliano pretende un'offerta a titolo definitivo. Chiunque voglia portarlo in rosa dovrà dunque mettere mano al portafoglio e presentare una proposta concreta sul cartellino, senza possibilità di ricorrere alla formula del prestito.
Questa posizione restringe il campo delle pretendenti ma non sembra aver scoraggiato né il Mantova né l'Avellino, entrambe alla ricerca di soluzioni di qualità per puntellare i rispettivi organici in vista del prossimo campionato di Serie B.