Avellino e Cesena, batticuore playoff: Ballardini si gioca tutto in 90 minuti
La lotta per l'ultimo pass disponibile per i playoff si sta trasformando in un vero e proprio giallo aritmetico che coinvolge diverse squadre in un finale ad altissima tensione. Davide Ballardini si trova nella condizione di dover sperare in scenari specifici, come un arrivo a tre squadre, che garantirebbe ai suoi un vantaggio nei confronti dei romagnoli, oppure puntare a un aggancio solitario col Mantova.
Esistono molteplici varianti a seconda di chi riuscirà a spuntarla nell'ultimo turno. In uno scenario a quattro senza il Cesena, sarebbe l'Avellino a festeggiare con 10 punti nella classifica avulsa, lasciando dietro Mantova, Carrarese e Sampdoria. Se invece fosse il Mantova a restare fuori dai giochi, il Cesena dominerebbe la graduatoria interna con 11 punti, precedendo gli irpini.
Esiste anche l'ipotesi di un confronto diretto senza l'Avellino tra Mantova e Cesena: in questo caso i due club finirebbero appaiati a 11 punti, ma i virgiliani avrebbero il vantaggio negli scontri diretti grazie al 3-0 dell'andata e alla sconfitta indolore per 3-2 nel ritorno.
La situazione si complicherebbe ulteriormente qualora le tre squadre attualmente a quota 46 pareggiassero e le inseguitrici vincessero, portando ben cinque formazioni a condividere l'ottavo posto a 47 punti. In questo "mini-torneo" a cinque, il Cesena risulterebbe primo con 14 punti, seguito dall'Avellino a 13 e dal Mantova a 12, con Carrarese e Sampdoria a chiudere la fila.
Oltre ai calcoli matematici, pesano come macigni le diverse difficoltà degli impegni di venerdì sera. L'Avellino dovrà vedersela con un Modena già certo del sesto posto, mentre il Cesena affronterà un Padova già salvo. Il Mantova di Modesto sfiderà il Frosinone, mentre l'Entella e la Reggiana saranno gli ostacoli rispettivamente per Carrarese e Sampdoria.
Proprio la salvezza ottenuta in anticipo dal tecnico Breda rende la situazione degli irpini ancora più precaria. Nonostante una possibile vittoria contro un Modena ormai proiettato verso la sfida con la Juve Stabia, i sostenitori dell'Avellino devono augurarsi che il Mantova non fallisca il suo impegno.
In caso di mancato successo dei virgiliani, si concretizzerebbe una coppia al vertice composta da Cesena e Avellino a quota 49 punti. In questo scenario, risulterebbe decisiva la differenza reti negli scontri diretti: peserebbe moltissimo la rete siglata da Olivieri il 31 gennaio, che fissò il punteggio sul 3-0 al Manuzzi, rendendo inutile il 3-1 del ritorno al Partenio.
A rendere ancora più incerto il quadro generale sono le numerose assenze per squalifica che colpiranno diverse formazioni dopo la 37ª giornata. Tra i calciatori che dovranno saltare il prossimo turno figurano nomi importanti come Braunoder e Verreth per il Bari, Ambrosino e Santoro per il Modena, e Bandinelli per lo Spezia.
Non saranno della partita nemmeno Fontanarosa dell'Avellino, Gulu dell'Entella e Adorante del Venezia, oltre a Bonetti della Reggiana, Calabrese della Carrarese e Conti della Sampdoria. Chiudono la lista dei fermati dal giudice sportivo Gyasi del Palermo e Villa del Padova, costringendo i rispettivi allenatori a ridisegnare i piani per l'ultima, decisiva battaglia.