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Avellino, Cesena e Carrarese si sfidano per un centravanti

di Antonio Sala

Karlo Butic è tornato protagonista. Il centravanti croato, dopo una prima parte di stagione trascorsa in Bosnia Erzegovina con la maglia del Sarajevo — dodici presenze e appena due reti, senza mai scendere in campo in Conference League — ha ritrovato sé stesso in Serie C, sotto la guida di Federico Coppitelli alla Casertana. Un rilancio che non è passato inosservato: secondo quanto risulta, Avellino, Cesena e Carrarese avrebbero messo il giocatore nel proprio mirino in vista della prossima sessione di mercato.

L'esperienza bosniaca non aveva convinto appieno: un rendimento sottotono, lontano dalle aspettative, aveva spinto il giocatore a fare le valigie e a cercare una nuova sistemazione nel calcio italiano. La Casertana si era fatta avanti e la trattativa si era chiusa rapidamente. All'atto della presentazione, Butic aveva espresso con chiarezza le proprie intenzioni: "Torno in Italia con forti motivazioni. Ho subito toccato con mano il grande entusiasmo e l'ambizione di questa società. La trattativa è nata e si è chiusa in fretta. Il progetto mi è piaciuto, i risultati e la forza della squadra hanno rappresentato uno stimolo in più. Sono qui per calarmi subito in questa realtà, dando tutto per la Casertana, sperando di arrivare insieme più lontano possibile".

Parole che si sono rivelate tutt'altro che di circostanza. Nelle diciotto presenze collezionate in maglia biancorossa, Butic ha realizzato sette gol, offrendo un contributo decisivo alla causa campana nel corso dell'ultimo periodo stagionale. Un bottino che ha impresso uno slancio sensibile alle ambizioni del club e che ha definitivamente riacceso i riflettori sul suo conto.

Tra le società maggiormente interessate figura l'Avellino, che aveva già sondato il terreno nel mercato invernale di gennaio, salvo poi non affondare il colpo. I biancoverdi potrebbero tuttavia tornare all'assalto nelle prossime settimane, forti di una rinnovata convinzione alimentata dalle prestazioni del giocatore nella seconda parte di stagione. Non è da escludere, tuttavia, che le scelte future di Coppitelli possano influire sullo scenario: qualora il tecnico dovesse trovare una collocazione in Serie B, non è detto che intenda puntare su Butic nel suo nuovo progetto, lasciandolo quindi libero di valutare altre destinazioni.

La storia di Butic rappresenta, in ogni caso, un esempio di come un cambio di ambiente e la fiducia di un allenatore possano risultare determinanti per invertire la rotta. Dalla Bosnia all'Italia, dalla discontinuità alla ritrovata incisività: il centravanti croato si candida ora a recitare un ruolo da protagonista anche nella prossima stagione, con più di un club pronto a scommettere su di lui.


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