Arezzo formato cadetteria: il piano di Cutolo per blindare i big e lanciare i giovani
Con la conclusione della stagione, l'Arezzo ha iniziato a proiettare lo sguardo verso il prossimo campionato di Serie B, con l'assemblea della Lega cadetta che ha già definito i paletti per l'annata 2026-2027. Il fischio d'inizio è fissato per il fine settimana del 22 agosto, mentre il sipario calerà il 15 maggio, segnando il ritorno della piazza amaranto nel grande calcio.
Il salto di categoria non comporta solo un innalzamento del livello tecnico sul rettangolo verde, ma impone anche il rispetto di rigide normative riguardanti la composizione della rosa. La gestione del gruppo dovrà infatti sottostare a regole diverse rispetto a quelle della Serie C, strutturandosi attorno a tre liste specifiche per i calciatori.
La prima lista riguarda gli atleti "over", che potranno essere al massimo diciotto tra i nati fino al 31 dicembre 2002. Accanto a loro, la società potrà inserire due calciatori considerati "bandiera", ovvero elementi che vantano almeno quattro stagioni consecutive tra le fila del club amaranto.
La terza lista, invece, non prevede limiti numerici ed è dedicata esclusivamente ai giovani talenti nati a partire dal primo gennaio 2003. Queste indicazioni normative influenzeranno inevitabilmente le strategie di mercato del direttore sportivo Nello Cutolo, chiamato a bilanciare conferme, nuovi acquisti e partenze.
Allo stato attuale, gli unici due giocatori che possono essere definiti "bandiera" secondo il regolamento sono Emiliano Pattarello e Luca Trombini. Resta da valutare la posizione di Mattia Damiani: il calciatore, al rientro da un prestito, potrebbe rientrare in questa categoria speciale a seconda della durata del suo vincolo contrattuale.
Per quanto riguarda la lista dei giovani "under", il gruppo attuale comprende nomi come Galli, Casarosa, Renzi, Ferrara e Concetti. Tuttavia, la permanenza di alcuni di loro è ancora da definire; per Perrotta, ad esempio, l'addio sembra ormai certo, essendo rimasto ai margini del progetto tecnico già dalla scorsa sessione di gennaio.
Nel reparto degli "over", l'Arezzo dispone già di un'ossatura importante composta da elementi come Arena, Chiosa, Cianci e Coccia, quest'ultimo al rientro da un prestito. A questi si aggiungono, tra gli altri, Gigli, Guccione, Iannoni, Mawuli, Pattarello, Tavernelli, Varela e Viviani, pronti a mettersi a disposizione di mister Cristian Bucchi.
Esistono però delle situazioni contrattuali ancora in bilico: Di Chiara, Righetti e Venturi si trovano in scadenza e, allo stato attuale, non farebbero parte dell'organico per la Serie B. È comunque probabile che per alcuni di loro siano presenti clausole di rinnovo automatico legate proprio alla promozione ottenuta sul campo.
Nello Cutolo è già al lavoro per potenziare la rosa e si trova in forte pressing sul Napoli per assicurarsi le prestazioni di Iaccarino. Al contempo, il dirigente deve monitorare con attenzione le sirene del calciomercato, che iniziano a suonare con insistenza sia per possibili colpi in entrata che per i protagonisti della passata cavalcata trionfale.
La sfida per la società amaranto è quella di allestire un gruppo che sia immediatamente competitivo per la categoria superiore, rispettando i vincoli numerici senza intaccare la qualità tecnica. Le prossime settimane saranno determinanti per dare una forma definitiva al nuovo Arezzo, atteso da una stagione di grandi aspettative.