Addio al Mantova: Christian Botturi rescinde, svolta improvvisa verso la Cremonese
Il legame professionale tra il Mantova e Christian Botturi si è sciolto definitivamente. Attraverso una nota ufficiale, la compagine biancorossa ha comunicato il raggiungimento di un accordo per la risoluzione consensuale del contratto che legava il club all’ex direttore sportivo, contestualmente alla separazione dal responsabile scouting Vincenzo Talluto.
Con questo atto formale, si conclude in maniera ufficiale il capitolo che ha visto protagonista il dirigente lombardo, giunto in riva al Mincio nell’estate del 2023. Un biennio abbondante, il suo, che ha saputo incidere profondamente nel percorso recente della società, risultando centrale nell'impresa sportiva del campionato 2023-2024, culminata con la storica promozione dalla Serie C alla Serie B.
Va ricordato che, nonostante il suo mandato operativo si fosse interrotto già nello scorso mese di ottobre — periodo in cui era avvenuto l’avvicendamento con il successore Leandro Rinaudo — il dirigente era rimasto contrattualmente vincolato alla società. La chiusura di questo rapporto consente ora a Botturi di liberarsi da ogni vincolo e di valutare con serenità le prospettive future per la sua carriera.
Parallelamente, iniziano a rincorrersi le prime indiscrezioni sulla sua prossima destinazione. Il profilo del dirigente è infatti entrato con prepotenza nel mirino della Cremonese. Il club grigiorosso, reduce dalla recente retrocessione dalla Serie A, si trova alla ricerca di una nuova guida per il proprio assetto sportivo dopo l'addio di Simone Giacchetta.
L’ipotesi che porta il nome di Botturi verso Cremona sta acquisendo concretezza, configurandosi come una possibilità che permetterebbe al dirigente di restare nel campionato cadetto. Si tratterebbe di una sfida di rilievo, in una piazza ambiziosa che mira a voltare pagina e a costruire un progetto tecnico in grado di competere ad alti livelli.