Roma, si riaccende la pista rinnovo per Lorenzo Pellegrini
La questione Lorenzo Pellegrini rimane aperta, delicata, e per certi versi emblematica di una Roma che sta cercando di ridefinire la propria identità. Nelle ultime settimane, mentre il club continuava a programmare la prossima stagione sotto la guida di Gian Piero Gasperini, il nome del capitano giallorosso è tornato prepotentemente al centro del dibattito: non per una cessione imminente, ma al contrario per una possibile e inattesa continuità.
Dopo Pasqua, quando i Friedkin avevano annunciato una vera e propria rivoluzione tecnica e strutturale, il numero 7 sembrava uno di quei giocatori destinati a lasciare la capitale. Il vento, però, sembra aver cambiato direzione. Gasperini avrebbe espressamente chiesto alla proprietà di puntare ancora su Pellegrini, riconoscendogli un valore duplice: sul piano del gioco e su quello della guida dello spogliatoio.
Il tecnico bergamasco vedrebbe nel capitano giallorosso un elemento duttile, capace di interpretare più ruoli in campo — dalla trequarti alla mediana — esattamente il tipo di profilo che si adatta alle esigenze di un allenatore abituato a costruire squadre solide e versatili. Pellegrini, da parte sua, ha chiuso la stagione con sette reti e quattro assist, un rendimento condizionato soltanto da alcuni problemi fisici sopraggiunti nel momento in cui stava esprimendo il meglio di sé. La volontà di restare e di essere protagonista nel nuovo ciclo è concreta.
Sul fronte rinnovi, la Roma sta muovendo con metodo: i prolungamenti di Gianluca Mancini e Bryan Cristante sarebbero ormai in dirittura d'arrivo, e quello di Pellegrini potrebbe seguire a stretto giro. Incontri ufficiali non ce ne sarebbero stati ancora, ma i contatti tra le parti proseguono. L'atteso arrivo di Tony D'Amico nella dirigenza capitolina dovrebbe imprimere un'accelerazione decisiva anche a questo dossier.
Il principale ostacolo da superare è di natura economica. L'attuale contratto di Pellegrini prevede uno stipendio di quattro milioni di euro più bonus, una cifra che non rientra nei nuovi parametri salariali che il club sta cercando di imporre. La proposta che la Roma starebbe valutando si attesterebbe tra i due e i due milioni e mezzo, una soglia in linea con quanto offerto recentemente a Paulo Dybala. Una riduzione significativa, che richiederà trattativa e probabilmente qualche compromesso da entrambe le parti.
Il 13 luglio è la data fissata per il raduno: da quel momento la nuova Roma di Gasperini comincerà ufficialmente a prendere forma. L'obiettivo dichiarato è tornare a recitare un ruolo da protagonista ad alti livelli. Avere Pellegrini in quella squadra, con la fascia al braccio e la fiducia dell'allenatore, non sarebbe un dettaglio secondario.