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Napoli-Milan, le scelte di Conte e Allegri. Le probabili formazioni

di Marco Pompeo

L'anticipo serale di lunedì 6 aprile vedrà protagonisti Napoli e Milan allo stadio Diego Armando Maradona, con calcio d'inizio fissato alle ore 20.45. A dirigere l'incontro sarà l'arbitro Doveri, mentre la sfida sarà trasmessa in esclusiva su DAZN. Una partita che si preannuncia decisiva per entrambe le compagini, con i due allenatori chiamati a scelte importanti in vista di un confronto che potrebbe risultare determinante per gli equilibri di classifica.

Antonio Conte si presenta all'appuntamento con il Milan avendo le idee sostanzialmente chiare sulla formazione da schierare. Le ultime settimane, tuttavia, sono state segnate da un evento che ha catalizzato l'attenzione mediatica: la rottura con Romelu Lukaku. L'attaccante belga non è rientrato dal ritiro della propria nazionale e ha optato per rimanere in Belgio con l'obiettivo di recuperare la migliore condizione fisica. Una decisione che priva Conte di una pedina offensiva importante e che alimenta interrogativi sul futuro del centravanti.

Sul fronte degli indisponibili, il tecnico azzurro dovrà fare a meno ancora di Giovanni Di Lorenzo e Amir Rrahmani, entrambi non recuperati per la sfida contro i rossoneri. Tuttavia, vi sono anche notizie positive sul fronte del centrocampo, dove potrebbe concretizzarsi il rientro simultaneo dei cosiddetti Fab4, seppur con un assetto tattico differente rispetto a quello adottato nelle prime giornate del campionato.

Secondo quanto riportato da Arturo Minervini da Napoli, tra i pali ci sarà Vanja Milinković-Savić, al quale è affidato il compito di garantire sicurezza e presenza fisica. Il reparto arretrato dovrebbe vedere una linea a tre con Alessandro Buongiorno e Sam Beukema ai lati di Juan Jesus, quest'ultimo adattato come riferimento centrale della difesa.

La regia del gioco sarà affidata a Stanislav Lobotka, elemento cardine del sistema partenopeo per dettare ritmi e costruzione della manovra. Al suo fianco è previsto il ritorno dal primo minuto di Frank Anguissa, pronto a garantire dinamismo e interdizione nella zona nevralgica del campo. Sulle corsie laterali agiranno Leonardo Spinazzola e Matteo Politano, entrambi reduci dalla recente delusione mondiale vissuta con la maglia della nazionale italiana, chiamati ora a rispondere sul campo con prestazioni di livello.

In zona offensiva, il riferimento centrale dovrebbe essere Rasmus Hojlund, supportato da Kevin De Bruyne e Scott McTominay, in quella che si configura come una soluzione tattica votata a combinare presenza fisica e qualità tecnica nel reparto avanzato.

Per i rossoneri si tratta di una sfida dall'importanza cruciale. Massimiliano Allegri può sorridere per il recupero di Rafael Leao, che ha smaltito il fastidio all'adduttore che lo aveva tenuto ai box. Tuttavia, nonostante il ritorno a disposizione, sia il portoghese che Christian Pulisic potrebbero non partire dall'inizio, con l'allenatore che starebbe valutando l'inedita coppia d'attacco formata da Niclas Fullkrug e Christopher Nkunku.

Per quanto riguarda il resto della formazione, le indicazioni sono piuttosto chiare: Mike Maignan difenderà i pali milanisti. Davanti a lui, la linea difensiva a tre dovrebbe essere composta da Fikayo Tomori, Koni De Winter - chiamato a sostituire l'infortunato Matteo Gabbia - e Strahinja Pavlovic.

A centrocampo, la mediana vedrà protagonisti Youssouf Fofana, Luka Modric e Adrien Rabiot, un terzetto che garantisce esperienza internazionale e qualità nella gestione del pallone. Sulle fasce agiranno Alexis Saelemaekers e Andrea Bartesaghi, con il compito di garantire ampiezza e supporto sia alla fase difensiva che a quella offensiva.

Una nota positiva per l'ambiente rossonero arriva dal ritorno tra i convocati di Ruben Loftus-Cheek, che ha superato il brutto infortunio rimediato nel match contro il Parma e torna dunque a disposizione del tecnico per le rotazioni a partita in corso.

Il confronto del Maradona si configura quindi come uno snodo fondamentale della stagione per entrambe le squadre. Il Napoli di Conte dovrà dimostrare di saper sopperire all'assenza di Lukaku con soluzioni alternative efficaci, facendo leva sulla ritrovata compattezza del centrocampo e sulla qualità degli interpreti offensivi. La scelta di affidarsi a Hojlund come terminale avanzato rappresenta una scommessa tattica che il tecnico azzurro dovrà validare sul campo.

Dal canto suo, il Milan di Allegri si presenta all'appuntamento con la consapevolezza che la posta in palio è altissima. La possibile esclusione di Leao dalla formazione iniziale, nonostante il recupero fisico, testimonia la volontà dell'allenatore di gestire con attenzione le risorse a disposizione in vista di un calendario fitto di impegni. L'eventuale scelta della coppia Fullkrug-Nkunku in attacco rappresenterebbe una novità tattica che potrebbe sorprendere la difesa partenopea.

Con Doveri designato per dirigere l'incontro e DAZN come broadcaster ufficiale, il palcoscenico è pronto per una sfida che promette spettacolo e tensione agonistica. Le scelte dei due allenatori, tra recuperi, assenze forzate e decisioni tecniche, saranno determinanti per l'esito di una partita che potrebbe lasciare il segno sull'andamento della stagione di entrambe le squadre.


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