Milan sul mercato: Alaba suggestione, Nkunku verso l'addio, Goretzka nel mirino
Il Milan lavora in silenzio, ma con una direzione sempre più definita. Tra sondaggi esplorativi, trattative in fase embrionale e partenze che si avvicinano, la dirigenza rossonera sta delineando i contorni della prossima campagna di rafforzamento. Tre i dossier principali che animano le conversazioni in casa Milan nelle ultime ore: David Alaba, Christopher Nkunku e Leon Goretzka.
Il nome di David Alaba è stato recapitato alla dirigenza del Milan nel corso di alcuni contatti con agenti e intermediari. Il difensore austriaco si libererà a parametro zero dal Real Madrid, una circostanza che in teoria renderebbe l'operazione accessibile dal punto di vista del cartellino. In pratica, però, le cose sono più complicate.
Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, il club ha preso in esame il profilo del giocatore, senza tuttavia che la trattativa abbia assunto contorni concreti. A pesare negativamente sono due fattori difficilmente trascurabili: l'ingaggio elevato richiesto dal calciatore e un'età — 33 anni — che mal si concilia con la filosofia imposta da RedBird, il fondo proprietario del club, da tempo orientato verso investimenti sostenibili e profili anagraficamente futuribili. La suggestione Alaba, dunque, resta tale: un'idea circolata negli ambienti di mercato, ma destinata con ogni probabilità a non tradursi in una trattativa vera e propria.
Ben più concreta, invece, è la situazione che riguarda Christopher Nkunku. L'attaccante francese, arrivato al Milan con aspettative elevate, ha vissuto una stagione ampiamente al di sotto delle attese, e la società ha già maturato la propria decisione: ascoltare le offerte che arriveranno nella prossima sessione estiva di mercato.
La valutazione di partenza fissata dal club è di almeno 35 milioni di euro. Un prezzo che riflette le potenzialità di un giocatore che ha dimostrato il proprio valore in altri contesti, pur non riuscendo a incidere come ci si aspettava in maglia rossonera. Va ricordato che già a gennaio il Fenerbahce aveva effettuato un sondaggio concreto per il francese, il quale aveva però scelto di restare, convinto di poter conquistare maggiore spazio nella seconda parte di stagione. Quella scommessa non ha prodotto i risultati sperati, e ora la cessione è diventata lo scenario più probabile per tutti gli attori in causa.
Il terzo nome sul taccuino della dirigenza è quello di Leon Goretzka. Il centrocampista tedesco, in uscita dal Bayern Monaco, è un profilo che il Milan monitora da tempo e per cui si è già mosso in anticipo per sondare la fattibilità dell'operazione.
Tuttavia, qualsiasi sviluppo concreto legato all'eventuale acquisto di Goretzka sarà subordinato a una variabile decisiva: la qualificazione in Champions League. La partecipazione alla massima competizione europea non è soltanto una questione di prestigio sportivo, ma una condizione economica imprescindibile per sostenere investimenti di rilievo e garantire al progetto tecnico la competitività necessaria ad attrarre profili di livello internazionale.
Il quadro che emerge è quello di un club che ragiona con pragmatismo, cercando di bilanciare ambizione e sostenibilità finanziaria. Le operazioni in entrata — salvo eccezioni — sembrano destinate a passare dal filtro della Champions, mentre sul fronte delle uscite la posizione appare già più definita, con Nkunku pronto a fare le valigie e generare liquidità utile per i prossimi movimenti. Il calciomercato estivo del Milan prenderà forma definitiva solo nelle prossime settimane, ma le linee guida sono già tracciate.