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Lecce-Atalanta, sfida cruciale al Via del Mare. Le probabili formazioni

di Marco Pompeo

Il monday della Serie A mette di fronte due squadre con obiettivi diametralmente opposti. Al Via del Mare di Lecce, lunedì 6 aprile alle ore 18, i padroni di casa guidati da Eusebio Di Francesco affronteranno l'Atalanta di Raffaele Palladino in una gara che vale molto per entrambe le formazioni. L'incontro sarà diretto dall'arbitro La Penna e trasmesso in diretta su DAZN.

La formazione salentina si presenta all'appuntamento con l'organico ridotto all'osso. Il tecnico Di Francesco dovrà fare i conti con ben quattro assenze certe: Gaspar, Berisha, Sottil e Camarda non saranno della partita. A complicare ulteriormente la situazione è l'incertezza che circonda le condizioni di Gallo, il cui impiego rimane in forte dubbio fino all'ultimo.

Sul fronte recuperi, invece, arrivano notizie più confortanti per i giallorossi. Veiga e Coulibaly dovrebbero tornare a disposizione del tecnico toscano, anche se per il secondo è previsto un utilizzo dalla panchina, probabilmente per gestire al meglio il rientro dopo lo stop.

Nonostante le defezioni, Di Francesco sembra avere le idee chiare sul modulo e sugli interpreti da schierare. Il Lecce si affiderà al consolidato 4-2-3-1, con Falcone confermato tra i pali. La linea difensiva a quattro vedrà Veiga e Ndaba presidiare le corsie laterali, mentre al centro della retroguardia agiranno Tiago Gabriel e Siebert, chiamati a contenere l'offensiva bergamasca.

Il filtro davanti alla difesa sarà garantito dalla coppia Ramadani-Ngom, fondamentale per proteggere il reparto arretrato e rilanciare l'azione. Sulla trequarti, dietro all'unica punta, troverà spazio Gandelman nel ruolo di raccordo tra centrocampo e attacco.

Il tridente offensivo presenterà Pierotti sul versante destro e Banda su quello sinistro, pronti a sfruttare la velocità e l'uno contro uno. Al centro dell'attacco, il ballottaggio per la maglia da titolare vede favorito Štulić rispetto a Cheddira, con il primo in vantaggio per guidare il reparto avanzato giallorosso.

Per i nerazzurri di Bergamo la trasferta pugliese rappresenta l'inizio di un rush finale determinante. L'obiettivo dichiarato è chiaro: conquistare punti preziosi per assicurarsi il ritorno nelle competizioni europee nella prossima stagione. Un traguardo alla portata, ma che richiede concentrazione e risultati costanti nelle ultime giornate.

Anche Palladino, tuttavia, deve fare i conti con defezioni importanti. Le assenze di Hien in difesa e di Scamacca in attacco privano l'allenatore di due pedine fondamentali nello scacchiere tattico. Nonostante ciò, il tecnico piemontese schiererà quella che considera la miglior formazione possibile con gli effettivi a disposizione.

Il modulo sarà il collaudato 3-4-2-1, con Carnesecchi a difesa dei pali. Il terzetto difensivo vedrà Scalvini e Djimsiti come titolari certi, mentre il terzo slot è oggetto di ballottaggio tra Ahanor e Kolasinac, entrambi in lizza per completare la linea arretrata.

A centrocampo confermata la coppia centrale formata da Ederson e De Roon, pilastri della mediana atalantina. Sulle corsie esterne, a destra il favorito è Zappacosta, in vantaggio su Bellanova, mentre sulla sinistra cresce la candidatura di Bernasconi per presidiare la fascia.

Il reparto offensivo presenterà un tridente di qualità. De Ketelaere agirà sul versante destro, pronto a rientrare sul piede forte per cercare conclusioni pericolose. Sulla sinistra il ballottaggio vede favorito Zalewski rispetto a Raspadori, con l'esterno che dovrebbe essere preferito per le sue caratteristiche.

La vera sorpresa, però, è al centro dell'attacco. Come unica punta verrà schierato Krstovic, ex di turno che conosce perfettamente l'ambiente salentino e che rappresenta un'arma in più per i bergamaschi proprio in virtù di questa conoscenza. Il centravanti sarà chiamato a guidare l'attacco atalantino nella caccia ai tre punti.

Il confronto tra Lecce e Atalanta si preannuncia ricco di spunti tattici e strategici. Da una parte i padroni di casa, alle prese con un'emergenza infortuni che riduce le opzioni a disposizione di Di Francesco, ma determinati a sfruttare il fattore campo per fare risultato contro una big. Dall'altra i bergamaschi, votati all'attacco e alla ricerca di quella continuità di risultati indispensabile per centrare l'obiettivo stagionale.

L'orario insolito delle 18 di lunedì, che differisce da quello inizialmente previsto delle 15, aggiunge un elemento particolare a questa sfida, che chiuderà il programma della giornata di Serie A. Il Via del Mare si prepara ad accogliere una gara che potrebbe rivelarsi decisiva per le sorti di entrambe le squadre in questa fase cruciale della stagione.


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