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Leão si confessa: «Una stagione durissima, fisica e psicologicamente»

di Andrea Villa

Con un post su Instagram, Rafael Leão ha scelto di chiudere pubblicamente il capitolo di una stagione che definisce tra le più difficili della sua carriera. L'attaccante portoghese, autore di 10 gol e 3 assist in 31 presenze per un totale di 1.968 minuti in campo, ha affidato ai social la propria analisi di un'annata che lo ha visto finire spesso al centro delle critiche della tifoseria rossonera.

Nel testo che accompagna il post, Leão non nasconde le difficoltà incontrate: «È stata una stagione che ha messo alla prova al massimo il mio stato fisico e psicologico, e solo chi ha vissuto tutto questo da vicino con me sa quanto sia stato difficile per me». Parole che lasciano trasparire un malessere vissuto lontano dai riflettori, e che il giocatore ha scelto di rendere pubblico solo a campionato concluso.

Il numero 10 del Milan ha poi voluto rivolgere un ringraziamento a chi lo ha supportato nei momenti più bui: «Per questo voglio ringraziare tutti coloro che hanno fatto il possibile e l'impossibile affinché questa stagione prendesse una direzione totalmente diversa da quella che abbiamo avuto». Un riferimento implicito a uno spogliatoio e a uno staff tecnico-medico che, evidentemente, hanno lavorato in condizioni tutt'altro che agevoli.

Il messaggio si chiude con un augurio rivolto alla società e ai tifosi in vista della prossima stagione: «Che il Milan possa tornare, nella prossima stagione, a vivere momenti di gioia e di trionfo». Una frase che suona al tempo stesso come una presa di distanza dall'annata appena archiviata e come un auspicio per il rilancio del club.

Il post arriva in un momento delicato per il futuro del calciatore, che secondo diverse indiscrezioni di mercato sarebbe al centro di trattative in vista della finestra estiva di trasferimenti. La sua permanenza in rossonero non è data per scontata, e le parole pubblicate sui social potrebbero essere lette anche come un commiato velato, o quantomeno come il segnale di una riflessione profonda sul proprio percorso a Milano.


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